Pontida (Bg), 22 mar. (askanews) – Matteo Salvini arriva sul sagrato dell’abbazia di Pontida per i funerali di Umberto Bossi, indossa un completo scuro e la camicia verde. Viene accolto dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, dietro di lui si alza qualche striscione del “Patto Nord”, i fuoriusciti leghisti contro la linea della Lega nazionale. Il segretario della Lega si avvicina comunque alle transenne, stringe le mani dei militanti, si alza qualche coro “Vergogna, vergogna”, e anche un “Molla la camicia verde”. Salvini non si scompone, continua a salutare i militanti in prima fila sulle transenne che delimitano l’area riservata alle autorità. Poi si alzano bandiere della vecchia Lega: il Sole delle Alpi, l’Alberto da Giussano e parte il coro “Bossi, Bossi”. Poi Salvini, insieme alla compagna Francesca Verdini, sale la scalinata ed entra nella chiesa dove si svolgeranno le esequie del fondatore.