La situazione nelle carceri italiane è davvero insostenibile oltre al tema del sovraffollamento da sempre presente e purtroppo inestirpabile si presentano anche episodi che vanno a coinvolgere gli agenti di Polizia Penitenziaria come parte lesa nel tentativo di svolgere al meglio delle proprie possibilità il loro lavoro, una situazione questa che non cambia.
Tema carceri, colpisce il lassismo del governo
Rispetto alla situazione carceraria italiana a colpire è l’assenza di presa di posizione del governo, anche i vani tentativi di aumentare il numero di poliziotti all’interno non è stato utile.
I problemi rimangono quelli e nessuno sembra trovare il coraggio di compiere azioni importanti per cambiare le cose o quantomeno provarci.
Il tema però diventa utile in campagna elettorale, difatto manca sempre meno al prossimo anno, decisivo per il voto, e quindi si tenterà di spiegare che cosa si farà sia per rispetto dei poliziotti e del loro lavoro che delle condizioni di vita, disumane, dei detenuti.
Siracusa, rivolta nel carcere con danni importanti
L’ultimo caso di cronaca ha riguardato il carcere di Siracusa dove vi è stata una rivolta da parte di diversi detenuti, tutti di origine straniera, come riporta TGCom24.
Gli uomini hanno dapprima sfondato la recinzione e successivamente sono saliti sopra il tetto, iniziando a lanciare calcinacci verso gli agenti che tentavano di fermarli. Nell’episodio sono rimasti feriti 11 agenti di Polizia Penitenziaria.
I detenuti che hanno compiuto questo gesto sono noti alle forze dell’ordine per precedenti episodi di risse ai danni di detenuti italiani.
Questo episodio spiega bene come il tema carcerario sia tanto importante quanto difficile da trattare adeguatamente. Nonostante tutti gli sforzi messi in campo si tratta di una situazione impossibile da risolvere in tempi brevi.
I sindacati si impegnano quotidianamente per segnalare casi di questo tipo ma la sola segnalazione è ininfluente, serve agire e bisognerebbe farlo tempestivamente.
