Tragedia alle cascate della Brusia, sull’Appennino forlivese, dove un 35enne è morto annegato dopo essersi tuffato nelle acque del fiume Montone. A lanciare l’allarme è stata la fidanzata, che si trovava con lui al momento dell’incidente.
Cascate della Brusia, 35enne muore annegato davanti alla fidanzata: chi era la vittima
Tragedia nel pomeriggio di ieri alle cascate della Brusia, lungo il fiume Montone, a Bocconi, frazione di Portico e San Benedetto.
Come riportato da Il Resto del Carlino, a perdere la vita è stato Marco Qiu, 35 anni, di origine cinese e residente a Rimini, dove lavorava come impiegato. Il giovane aveva raggiunto la località dell’Appennino forlivese insieme alla fidanzata, residente a Santarcangelo. Intorno alle 14.30 si è immerso in una delle pozze naturali delle cascate, particolarmente frequentate nei mesi estivi da chi cerca refrigerio dal caldo, ma dopo il tuffo non è più tornato in superficie.
La compagna, che ha assistito alla scena, ha immediatamente chiesto aiuto.
Cascate della Brusia, le ricerche dei sommozzatori e il ritrovamento del corpo
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Rocca San Casciano e Forlì, mentre da Bologna è decollato anche un elicottero con a bordo una squadra di sommozzatori. Le operazioni si sono concentrate nel punto in cui Marco Qiu era stato visto per l’ultima volta, in una zona del fiume profonda circa tre metri.
La scarsa visibilità, dovuta all’acqua torbida, ha complicato le ricerche. Poco dopo, intorno alle 15.30, i sommozzatori sono riusciti a individuare il corpo e a riportarlo sulla riva. Era stato attivato anche l’elisoccorso, ma per il 35enne non è stato possibile fare nulla.
