Roma, 14 apr. (askanews) – Tutto esaurito per il ritorno in scena di “C’era una volta. Scugnizzi”, l’opera di Claudio Mattone, che ha debuttato il 10 aprile al Teatro Augusteo di Napoli, lì dove tutto iniziò 25 anni fa.Energia, musica, danza ed emozioni sul palco. Applausi e partecipazione in sala per uno spettacolo che mancava da 15 anni, dopo l’ultima replica del 2011, ancora attualissimo, che racconta il valore delle seconde possibilità e della scelta del bene.
Una storia senza tempo che smonta gli stereotipi su Napoli e celebra il coraggio contro la violenza, raccontando una realtà difficile ma ricca di speranza.Claudio Mattone: “È iniziata 25 anni fa con questo spettacolo in un’epoca in cui non esistevano ancora i talent show né tante accademie, con questa ragione sociale: diventare un vero trampolino, dare visibilità a giovani talenti; tanti i nomi famosi che sono usciti da qui, basta vedere il cartellone di questo teatro, sono quasi tuttiì ‘ex -scugnizzi’ e auguro questa cosa a tutti i componenti di questa compagnia”.Protagonisti della nuova edizione giovani talenti selezionati tra centinaia di candidati.
Don Saverio, interpretato da Alfonso Giorno, guida i ragazzi dei vicoli tra sogni e fragilità, mentre Ciro Salatino è Raffaele, detto “Il Rosso”, il camorrista che li sfrutta.Un musical, profondamente legato a Napoli ma che nel tempo ha riscosso grande successo in tutta Italia. Resterà in programmazione al Teatro Augusteo fino a maggio, per poi proseguire la tournée in altre città; a Roma arriverà dal 18 novembre al Teatro Sistina.