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Cover a Sanremo, tensione tra Chiello e Morgan su Tenco
La collaborazione annunciata tra Chiello e Morgan per l’interpretazione di Mi sono innamorato di te di Luigi Tenco ha dominato le conversazioni nella settimana precedente la serata delle cover al Festival di Sanremo.
Al centro della polemica si collocano due versioni discordanti.
Da una parte è emersa la versione pubblica del cantautore Marco Castoldi. Dall’altra, il giovane artista lucano ha illustrato le ragioni della propria scelta in conferenza stampa e in interviste ai media.
Le motivazioni di Chiello
In conferenza stampa e in interviste, il giovane artista lucano ha spiegato le ragioni della decisione. Chiello ha affermato che la scelta di non avere Morgan sul palco è stata presa in seguito alle prove. Secondo il cantante, non si è creata la sintonia personale e artistica necessaria. Tale mancanza, ha aggiunto, avrebbe potuto compromettere l’equilibrio dell’esibizione.
Ha precisato che la decisione è stata ponderata con l’obiettivo di mantenere l’esibizione centrata sulla sua voce e sulla ricerca di una resa intima del brano. Dietro ogni esibizione, ha detto, c’è una storia di scelte artistiche e di equilibrio tra interpreti. Chiello ha quindi escluso soluzioni che avrebbero potuto creare sovrapposizioni e distrarre l’attenzione dall’interpretazione.
La prospettiva artistica
Per questo motivo, Chiello ha escluso soluzioni che avrebbero potuto creare sovrapposizioni e distrarre l’attenzione dall’interpretazione. Ha spiegato che un duetto non ha trovato l’alchimia necessaria per rispettare il peso emotivo del brano. L’artista ha ritenuto che la presenza sul palco di Morgan non avrebbe garantito il risultato desiderato. Ha inoltre sottolineato l’importanza dell’equilibrio scenico in una competizione come Sanremo. La priorità, secondo Chiello, resta concentrare l’attenzione sull’interpretazione e sul rispetto della memoria di Luigi Tenco.
La versione di Morgan
A sua volta, Marco Castoldi ha precisato il proprio ruolo nella preparazione dell’esibizione.
Il musicista ha comunicato tramite i suoi canali che la partecipazione sarebbe stata prevalentemente tecnica e non avrebbe previsto la presenza sul palco.
Ha motivato la scelta con la volontà di non oscurare il giovane protagonista e di mantenere il focus sull’interpretazione.
Morgan ha definito Mi sono innamorato di te un brano «estremamente intimo», adatto a una sola voce.
Per questo motivo, ha spiegato, ha ritenuto opportuno lasciare piena espressione a Chiello e gestire il proprio contributo dall’esterno delle quinte.
Impatto mediatico e interpretazioni
La scelta ha generato interpretazioni divergenti nei media e sui social. Alcuni osservatori hanno letto il gesto di Morgan come un atto di rispetto verso il Festival. Altri hanno interpretato la rinuncia di Chiello come un rifiuto netto nato da incompatibilità creative. In entrambi i casi la vicenda ha spostato l’attenzione sul mancato duetto e sulla distribuzione dei ruoli tra artisti affermati e nuovi protagonisti. La polemica ha inoltre sollevato interrogativi sull’organizzazione delle esibizioni, e sono attesi chiarimenti dagli organizzatori.
Il ruolo di Saverio Cigarini
A seguito della polemica sulle esibizioni, sul palco sostituirà Morgan il pianista e compositore Saverio Cigarini, originario di Modena. Cigarini figura come arrangiatore e coautore del brano in gara Ti penso sempre, ed è stato scelto per garantire continuità tra registrazione e performance live. La decisione riflette una scelta tecnica e di fiducia: la presenza di chi ha contribuito alla costruzione sonora mira a preservare una coerenza artistica percepibile dal pubblico. Gli organizzatori sono stati sollecitati a fornire ulteriori chiarimenti sull’articolazione delle esibizioni.
Un professionista dietro le quinte
In seguito alle richieste di chiarimento rivolte agli organizzatori, la sostituzione sul palco è stata interpretata come una scelta tecnica mirata. Saverio Cigarini ha una formazione classica al pianoforte e un percorso che unisce arrangiamento e produzione.
La carriera di Saverio Cigarini indica una predilezione per soluzioni che privilegiano la chiarezza esecutiva. L’arrangiamento appare orientato a mettere in risalto la linea vocale di Chiello e la tensione emotiva del brano, con un uso misurato degli strumenti e senza effetti spettacolarizzati. In questo contesto il ruolo degli arrangiatori risulta determinante per bilanciare rispetto del repertorio e esigenza scenica. Gli organizzatori sono stati sollecitati a fornire ulteriori chiarimenti; si attende una nota ufficiale sul programma delle esibizioni.
Restano due versioni contrastanti sulla vicenda: Chiello parla di incompatibilità emersa in prova e di una decisione autonoma, Morgan di ritiro volontario per non oscurare l’artista in gara. Sul palco, la figura di Saverio Cigarini assume rilievo tecnico: è stato chiamato a restituire al pianoforte l’atmosfera raccolta richiesta dal brano storico. La serata delle cover si presenta quindi come tributo a un autore di riferimento e come prova di equilibrio tra protagonismo e collaborazione tecnica. Gli organizzatori restano sollecitati a fornire chiarimenti; si attende una nota ufficiale sul programma delle esibizioni.