Una tragedia silenziosa si è consumata tra le mura domestiche di una palazzina di Concesio in provincia di Brescia. I corpi senza vita di Raffaello Rambaldini 76 anni, e di sua sorella Gabriella Rambaldini 67 anni, sono stati rinvenuti all’interno della loro abitazione in via Matteotti dai vigili del fuoco e dai carabinieri intervenuti dopo la segnalazione dei vicini preoccupati per la loro prolungata assenza.
La scoperta dei corpi in avanzato stato di decomposizione
L’allarme è scattato quando i vicini di casa hanno notato l’assenza prolungata dei due fratelli e un odore acre che filtrava dalla porta d’ingresso. I soccorritori, una volta entrati nell’appartamento, hanno trovato i cadaveri in avanzato stato di decomposizione. Secondo le prime valutazioni del medico legale, il decesso risalirebbe a almeno venti giorni fa.
Le indagini della Procura di Brescia
La Procura della Repubblica di Brescia ha aperto un fascicolo per fare piena luce sui dettagli del decesso. Le indagini sono coordinate dai carabinieri della compagnia di Gardone Valtrompia coadiuvati dagli specialisti del nucleo investigativo scientifico. I primi rilievi tecnici non hanno evidenziato tracce di effrazione, escludendo quasi con certezza lo scenario di un’irruzione violenta.
L’ipotesi dell’intossicazione da monossido di carbonio
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella di una intossicazione da monossido di carbonio. Un guasto improvviso all’impianto di riscaldamento o a un apparecchio domestico potrebbe aver saturato l’aria in modo silenzioso e fatale. Non è esclusa neppure l’ipotesi di un malore improvviso che potrebbe aver colpito Gabriella, che si occupava del fratello invalido, lasciando Raffaello nell’impossibilità fisica di chiedere aiuto.
La vita dei due fratelli
Raffaello e Gabriella Rambaldini erano originari di Collio Valtrompia sempre nel Bresciano. Da tempo si erano trasferiti a Concesio, ma avevano ancora una casa di proprietà nel paese d’origine, in località Busana dove tornavano soprattutto in estate. I vicini li descrivono come gentili e riservati persone che vivevano una vita tranquilla e appartata.
La comunità locale è sconvolta da questo dramma consumatosi nel tessuto cittadino senza che nessuno potesse intercettarlo in tempo. Le salme sono state trasferite presso la camera mortuaria, dove verranno eseguiti gli esami autoptici formali utili a certificare con assoluta precisione la causa medica della morte e l’esatta datazione del decesso.
