Mantova, 11 giu. (askanews) – “Queste 100 aziende che abbiamo premiato sono aziende che hanno interpretato in pieno quello che deve essere lo spirito che deve essere messo in campo: cioè un’Italia che, come queste aziende, sa competere, e lo fa oggi con una forte identità, sa innovare non dimenticando le radici, sa affrontare queste sfide globali facendo leva sui talenti dei tanti giovani che ci sono all’interno dei nostre imprese, e anche sull’identità del territorio.
Abbiamo una ricchezza straordinaria che è la biodiversità, ma abbiamo un legame unico tra queste aziende: quello di innovare, di crescere, di cambiare adattandosi ai tempi ma senza mai perdere il proprio dna che è fatto di unicità, qualità, cura maniacale del particolare, stile, in poche parole vero made in Italia di cui noi siamo grandi ambasciatori”.
Lo afferma Marco Granelli, presidente di Confartigianato, intervistato da askanews a Mantova alla giornata di apertura del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.”Allora oggi dobbiamo continuare su questa linea facendo in modo che l’intelligenza artificiale che oggi sta arrivando in modo tumultuoso sia complementare, ed aiuti ad esaltare sempre di più quello che noi riteniamo essere soprattutto l’intelligenza artigiana – sottolinea il presidente di Confartigianato -.
La dobbiamo valorizzare e dobbiamo fare in modo che questi nostri valori, questa qualità, questa capacità ci faccia dire che è sempre contemporaneo fare l’artigiano, sempre più figo e sempre più attrattivo. Noi su questo vogliamo che i giovani ci possono conoscere di più e faremo in modo che la narrazione, quello che di bello abbiamo al nostro interno, sia conosciuta e fruita da tutti per avere tanti artigiani del futuro forti e protagonisti assoluti”.