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Nella notte di Capodanno, la comunità di Crans-Montana, una nota località sciistica in Svizzera, è stata scossa da un tragico evento. Un’esplosione avvenuta all’interno del bar Le Constellations ha portato alla morte di almeno 47 persone, lasciando oltre un centinaio di feriti, molti dei quali in condizioni gravi.
Il dramma ha colpito principalmente giovani, con un’età media molto bassa tra le vittime.
La dinamica dell’incidente
Le prime testimonianze indicano che l’incendio potrebbe essere stato innescato da alcune candele accese su bottiglie di champagne, la cui scintillanza ha provocato il fuoco. Un giovane presente ha descritto la scena: “Le bottiglie con le candele erano alzate in segno di festa, quando all’improvviso tutto è andato in fiamme”. La situazione è degenerata rapidamente, portando all’esplosione che ha devastato il locale.
Possibili cause dell’incendio
Le autorità stanno indagando su diverse ipotesi riguardanti la causa dell’incendio. Alcuni testimoni riferiscono di petardi che potrebbero aver innescato il fuoco, mentre altri indicano le candele come fonte principale. La procuratrice generale Beatrice Pilloud ha escluso la possibilità di un attentato, evidenziando che l’incidente appare accidentale.
Le vittime e i soccorsi
Tra le vittime figurano numerosi ragazzi adolescenti e giovani adulti, il che rende la tragedia ancora più straziante. L’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado, ha confermato che sei italiani risultano dispersi, mentre tredici sono stati ricoverati in ospedale. I feriti sono stati trasportati rapidamente nelle strutture sanitarie vicine, con diversi pazienti in condizioni critiche.
Assistenza e mobilitazione
Il ministro per la Protezione civile, Nello Musumeci, ha attivato un’unità di crisi per fornire il supporto necessario alle autorità svizzere. Il governo italiano è pronto a mobilitare risorse attraverso un decreto che consente l’invio di personale medico e attrezzature specializzate. Sono già stati trasferiti tre feriti all’ospedale Niguarda di Milano, dove sono stati accolti da un’équipe di esperti.
Reazioni e condoglianze
Il presidente della Confederazione svizzera, Guy Parmelin, ha descritto l’evento come una delle peggiori tragedie della storia recente del Paese. Le condoglianze sono giunte da diverse parti del mondo, incluso il re Carlo, il quale ha espresso profondo dolore per la perdita di giovani vite in una notte che doveva essere di celebrazione.
Supporto alle famiglie
Le autorità hanno invitato le famiglie dei coinvolti a contattare le unità di crisi per ricevere aggiornamenti e assistenza. Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha offerto supporto alle famiglie colpite dalla tragedia, evidenziando l’importanza di una rete di aiuto in tempi di crisi.
La tragedia di Crans-Montana rappresenta un duro colpo per la comunità e mette in luce la necessità di misure di sicurezza più rigorose in eventi pubblici. Mentre le indagini sono in corso, permane la speranza di poter identificare e contattare tutti i feriti e le loro famiglie, offrendo supporto in questi momenti difficili.