La tragedia di Crans-Montana ha lasciato ferite profonde, non solo fisiche ma anche emotive. Mentre l’inchiesta sull’incendio del Le Constellation continua, emergono storie di dolore e resilienza, sostenute dalla Fondazione Beloved del Canton Vallese. Parallelamente, un’altra vicenda coinvolge i proprietari del locale, Jacques Moretti e Jessica Moretti questa volta per violenze domestiche.
L’amicizia spezzata e il supporto della Fondazione
Camille C. e Cyane Panine erano legate da un’amicizia profonda, nata in Francia e rafforzata in Svizzera, dove lavoravano come cameriere stagionali. Cyane è diventata un simbolo della tragedia, immortalata con un casco sulle spalle mentre portava bottiglie con candele scintillanti. Camille, sopravvissuta all’incendio, ha deciso di lasciare la casa che condivideva con l’amica, troppo carica di ricordi dolorosi.
La Fondazione Beloved ha accolto la sua richiesta, assegnandole 2mila franchi al mese per cambiare abitazione.
La madre che non vuole abbandonare i ricordi
Un’altra storia riguarda una madre svizzera che ha perso il figlio nell’incendio. La donna ha chiesto aiuto alla Fondazione per non dover lasciare la casa, dove la stanza del figlio conserva i ricordi più preziosi.
Anche in questo caso, la Fondazione ha fornito un supporto economico per pagare l’affitto per un anno, permettendole di rimanere tra i ricordi del figlio.
L’inchiesta e le accuse contro i Moretti
L’inchiesta per omicidio colposolesioni e incendio colposo vede sedici indagati, tra cui i Moretti. Camille C. è una testimone chiave, e la sua versione sui fatti differisce da quella di Jessica Moretti riguardo al casco. Intanto, Jacques Moretti è stato arrestato per violenze domestiche ai danni della moglie, avvenute nella notte tra l’11 e il 12 agosto. Jessica è stata ricoverata in ospedale, ma non è chiaro se sia stata dimessa.
Gli avvocati dei Moretti hanno sottolineato che le violenze domestiche non sono legate alla tragedia del Constellation, avvenuta la notte di San Silvestro, in cui hanno perso la vita 41 persone e oltre 100 sono rimaste ferite. La Procura del Canton Vallese sta ancora indagando su entrambi i casi.
