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EcoTyre presenta il Rapporto Annuale 2026

Roma, 11 giu. (askanews) – E’ Online il nuovo Rapporto Annuale di EcoTyre 2026, con tutti i dati riferiti al 2025: sono stati raccolti complessivamente 53.009.400 kg di PFU pari a circa 7 milioni di pezzi, grazie a 17.786 missioni di ritiro svolte in tutte le regioni italiane. Del totale complessivo, oltre 51 milioni di kg provengono dalla rete nazionale di ricambio (gommisti e officine), un risultato che ha permesso a EcoTyre di superare il target annuale di legge dell’8,8% raccogliendo 3,7 milioni di kg (pari a circa 1.250 missioni di ritiro) oltre quanto previsto.A questo si aggiunge la raccolta di 2 circa milioni di kg dagli autodemolitori ACI – con 462 interventi in 16 regioni italiane – e i circa 25.000 pneumatici abbandonati in ambiente, raccolti attraverso il progetto PFU Zero.

EcoTyre ha superato gli obiettivi previsti nelle 9 macro aree italiane in tutte le zone, con uno sforzo particolarmente intenso in Emilia Romagna e nell’area composta da Puglia, Basilicata e Calabria. Il 61,7% dei ritiri ha riguardato gommisti di piccole dimensioni, grazie a una logistica flessibile e un approccio personalizzato. In totale dal 2011 il Consorzio ha avviato al corretto recupero circa 85 milioni di pezzi.

Se messi in fila uno accanto all’altro, questi pneumatici farebbero due volte il giro della terra all’equatore.L’impegno di EcoTyre si traduce anche in iniziative volontarie di raccolta e sensibilizzazione, attraverso il progetto PFU Zero che intende eliminare la presenza degli pneumatici fuori uso abbandonati in modo illegale nell’ambiente, collaborando anche con Legambiente, Marevivo e Fare Verde: 38 gli interventi straordinari nel 2025.Un sistema di raccolta come evidenzia Enrico Ambrogio, Presidente di EcoTyre, che si è dunque dimostrato ancora una volta capillare, coprendo ogni angolo d’Italia, garantendo un servizio efficiente anche nelle aree più remote e ai piccoli operatori, in linea con l’impegno di non lasciare indietro nessuno e con la dedizione a mantenere alti standard qualitativi nella gestione dei PFU su tutto il territorio nazionale.