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Lorena Isceri chiama il 112 prima di morire: Federico Vella la getta dal viadotto e si suicida

Lorena Isceri chiama il 112 prima di morire: Federico Vella la getta dal viadotto e si suicida

Federico Vella avrebbe gettato Lorena Isceri dal viadotto dell’A1 prima di lanciarsi a sua volta. Sui social l’ultimo messaggio: “Addio a tutti”.

Una richiesta d’aiuto al 112, poi la corsa della polizia lungo l’A1. Lorena Isceri sarebbe stata rapita dall’ex compagno Federico Vella e chiusa nel bagagliaio dell’auto, prima della tragedia sul viadotto di Barberino del Mugello, dove entrambi sono stati trovati morti.

Federico Vella getta l’ex dal viadotto e si suicida: l’allarme di Lorena Isceri prima di morire

Sarebbe iniziato a Firenze e si sarebbe concluso sul viadotto Lora dell’A1, nel territorio di Barberino di Mugello, il dramma costato la vita a Lorena Isceri, 45 anni, e Federico Vella, 36. La donna, originaria del Leccese e residente da tempo a Firenze, lavorava nel marketing nel settore veterinario, mentre l’uomo era impiegato in un autonoleggio.

I due avevano avuto una relazione terminata durante l’estate, intorno alla metà di agosto.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, nel pomeriggio di giovedì 3 settembre Vella avrebbe atteso l’ex compagna nei pressi della sua abitazione, aggredendola nel garage, immobilizzandola e costringendola a entrare nel bagagliaio dell’auto. Durante il tragitto Lorena sarebbe però riuscita a recuperare il cellulare dell’uomo, rimasto all’interno della vettura, e a chiedere soccorso.

Avrebbe contattato sia il 112 sia un amico e, in una delle comunicazioni, sarebbe riuscita a pronunciare “Aiuto, aiuto, mi vuole uccidere”. In tutto Lorena sarebbe rimasta al telefono con gli agenti per circa 20 minuti. La centrale operativa della questura di Firenze la ascolta mentre Lorena racconta di essere stata picchiata e poi gettata nel bagagliaio di un’auto. Nei giorni precedenti quell’uomo aveva postato un messaggio nel quale diceva: “Oggi il mio cuore si è spezzato per l’ultima volta. Non posso dire di essere stato perfetto ma di averti amato con tutto me stesso sì. Il dolore mi distrugge e non ho più spazio per metterne altro… ti supplico… non buttiamo al vento tutto questo. Una sola ultima possibilità… ti amo e non ho paura di dirlo a tutti”. Poi sarebbe caduta la linea: la sala operativa della Questura di Firenze avrebbe quindi localizzato il dispositivo attraverso il segnale GPS, seguendone gli spostamenti fino all’autostrada. Prima del dramma.

Federico Vella e gli ultimi post per Lorena Isceri: poi la storia “Addio a tutti”

Quando gli agenti hanno raggiunto la zona, l’automobile si trovava lungo la carreggiata dell’A1 Panoramica, vicino al bivio con la Direttissima. Secondo l’ipotesi investigativa, ancora al centro degli accertamenti, alla vista della polizia Vella avrebbe spinto Lorena oltre il viadotto, facendola precipitare per oltre dieci metri, per poi gettarsi a sua volta nel vuoto. I due corpi sono stati trovati poco distanti l’uno dall’altro ai piedi del cavalcavia.

Sul posto sono intervenuti Polizia Stradale, Squadra Mobile di Firenze, vigili del fuoco e sanitari del 118, mentre l’inchiesta è coordinata dalla Procura di Firenze. L’auto è stata sequestrata e gli investigatori stanno analizzando le telefonate e gli altri elementi raccolti per ricostruire nel dettaglio quanto accaduto e chiarire il movente.

Il 12 agosto l’uomo aveva condiviso alcune immagini insieme all’ex compagna scrivendo, tra le altre cose, “Sarò tuo anche se non posso più esserlo”. Poco prima della tragedia sarebbe invece comparsa una storia Instagram con il messaggio “Addio a tutti”. La vicenda ha avuto conseguenze anche sulla circolazione: durante i rilievi è stato temporaneamente chiuso in direzione Bologna il tratto della Panoramica tra il bivio con la Direttissima e Roncobilaccio.

 

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