In un episodio che ha scosso il centro storico di Firenze, un turista inglese è stato vittima di una rapina violenta. I responsabili, due giovani di 19 e 22 anni, sono stati fermati dalla Polizia di Firenze grazie all’analisi delle immagini delle telecamere di sorveglianza. L’episodio, avvenuto in Piazza della Repubblica, ha visto la vittima aggredita mentre stava per entrare in un ristorante insieme alla moglie e alla figlia.
La dinamica dell’aggressione
Secondo le ricostruzioni degli investigatori, uno dei due giovani si è avvicinato al turista con la scusa di anticiparlo nell’ingresso, riuscendo così a bloccarne il braccio destro. Contemporaneamente, con un gesto violento, gli ha strappato dal polso sinistro un orologio di lusso del valore di circa 20.000 euro.
Il complice, nel frattempo, ha spruzzato dello spray urticante nella direzione del turista e delle altre persone presenti per facilitare la fuga. I due rapinatori sono stati inseguiti da alcuni cittadini che avevano assistito alla scena.
Le indagini e l’arresto
Le indagini della Squadra Mobile della Questura di Firenze hanno permesso di ricostruire rapidamente la dinamica dei fatti.
Decisive sono state le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza, sia pubblici sia privati, presenti nella zona. Nel giro di poche ore, gli investigatori sono riusciti a rintracciare i due presunti autori all’interno di un B&B del centro di Firenze.
Il ritrovamento dell’orologio
Entrati nella struttura, i poliziotti hanno sorpreso sulle scale un uomo che presentava le stesse fattezze fisiche e indossava gli stessi abiti di uno degli autori della rapina, come immortalato dalle immagini delle telecamere. Poco distante, altri due uomini sono stati bloccati. All’interno dell’abitazione, gli agenti hanno trovato un quarto soggetto, seduto sul letto. Accanto a lui, è stato rinvenuto un orologio con una parte del cinturino mancante, identificato come quello sottratto al turista inglese. Durante la perquisizione, oltre all’orologio, è stata sequestrata una bomboletta di spray.
Le conseguenze legali
Nei confronti dei due presunti autori della rapina, data la corrispondenza tra le caratteristiche fisiche e i capi di abbigliamento indossati al momento dei fatti, è stato disposto il fermo di indiziato di delitto per il reato di rapina aggravata. Su disposizione della procura della repubblica presso il Tribunale di Firenze, i due giovani sono stati tradotti presso la casa circondariale di Sollicciano. Il giudice ha convalidato il fermo e applicato la misura cautelare della custodia in carcere.
Gli altri due soggetti rintracciati, di 21 e 26 anni, sono stati denunciati per ricettazione. Il 26enne, irregolare sul territorio nazionale, è stato espulso mediante accompagnamento al CPR. Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, le stesse sono assistite dalla presunzione di innocenza.
