> > Fisco: inchiesta cooperative, 5 condanne e confisca per oltre 65 mln euro

Fisco: inchiesta cooperative, 5 condanne e confisca per oltre 65 mln euro

Fisco: inchiesta cooperative, 5 condanne e confisca per oltre 65 mln euro

Milano, 13 giu. (Adnkronos) - I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno condannato a 6 anni e 6 mesi di carcere Salvatore Bordo protagonista dell'inchiesta su una vasta rete di cooperative che avrebbero realizzato un'ingente frode fiscale andata avanti per almeno...

Milano, 13 giu. (Adnkronos) – I giudici della seconda sezione penale del tribunale di Milano hanno condannato a 6 anni e 6 mesi di carcere Salvatore Bordo protagonista dell'inchiesta su una vasta rete di cooperative che avrebbero realizzato un'ingente frode fiscale andata avanti per almeno vent'anni. Le condanne – l'organizzazione italo-cinese è stata smantellata nel marzo del 2023 – riguardano anche Weiwei Jin (5 anni), figura "capace di fungere da vero e proprio 'bancomat' per la monetizzazione della frode" e altri tre presunti componenti (condanne da un anno e 10 mesi a 3 anni e 6 mesi).

Il provvedimento dei giudici dispone anche la confisca di oltre 65 milioni di euro e fissa in 90 giorni il termine per il deposito delle motivazioni.

L'inchiesta – che aveva beneficiato dell'uso del trojan per intercettare alcuni dei 51 indagati – aveva permesso l'arresto di 22 persone e il sequestro di quasi 300 milioni di euro.

I pm Pasquale Addesso e Grazia Colacicco avevano ricostruito il presunto sistema illecito che, attraverso false fatture e crediti fittizi, era capace di movimentare centinaia di milioni di euro, verso la Cina e quindi di nuovo in Italia, 'drogando' il mercato del lavoro con danni per le casse dello Stato, ma anche per lavorati e imprese sane.

L'organizzazione aveva nel "canale cinese", una sorta di "sistema parabancario" con cui "spostare e trasferire denaro fuori da qualsiasi sistema di controllo e antiriciclaggio". Milioni di euro al mese, una sorta di 'banca in house', sarebbe stata messa a disposizione dei 'soci' italiani in cambio di percentuali fino al 10% come corrispettivo per il servizio offerto alle imprese. Una disponibilità illimitata che aveva portato agli arresti come unica misura per fermarli.

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