La musica diventa strumento di inclusione e contrasto alla povertà educativa in Emilia-Romagna. La Regione ha stanziato 2.714.560 euro di risorse europee Fse+ 2026-2027 per finanziare 22 progetti di educazione musicale nelle scuole. Questi progetti, realizzati da scuole di musica riconosciute in collaborazione con gli istituti scolastici, coinvolgeranno 290 tra istituti scolastici ed enti di formazione professionale e oltre 8.800 studenti in tutta la regione.
L’obiettivo è offrire percorsi di alfabetizzazione musicale gratuiti e accessibili a tutti, con particolare attenzione agli studenti con bisogni specifici disabilità o situazioni di svantaggio. I progetti, che inizieranno nell’anno scolastico 2026/2027, prevedono attività di canto coralemusica strumentale d’insieme e propedeutica musicale per un totale di 60 ore ciascuno.
I progetti finanziati e le attività previste
I progetti finanziati, caratterizzati da differenti metodologie e approcci formativi, sono stati presentati dalle scuole di musica riconosciute dalla Regione in sinergia con gli istituti scolastici. Le attività si svolgeranno anche nei mesi estivi, in una logica di scuole aperte al territorio oltre il tempo scuola.
Tra i progetti finanziati, spiccano quelli dell’Associazione scuola musicale Dante Alighieri con il progetto Le città della musica (434.568 euro), dell’Associazione Jam Session con Musica e società (337.804 euro) e di Tecnologia e ricerca per l’educazione musicale e l’inclusione con MusicAscuola (352.830 euro).
Le attività previste
Le attività previste includono canto coralemusica strumentale d’insieme e propedeutica musicale. Queste proposte formative, che si aggiungono all’offerta formativa curricolare, si svolgeranno anche nei mesi estivi in una logica di scuole aperte al territorio e alle comunità oltre il tempo scuola. Inoltre, grazie a figure professionali specifiche e ad apposite metodologie didattiche, verranno favorite la relazione e l’integrazione di alunni con disabilità o in condizione di svantaggio personale e sociale.
La distribuzione dei fondi e degli istituti coinvolti
I 290 istituti e enti coinvolti sono distribuiti su tutta la regione: 67 nella provincia di Bologna48 in quella di Modena43 in quella di Parma36 in quella di Forlì-Cesena28 in quella di Piacenza23 in quella di Reggio Emilia22 in quella di Ferrara16 in quella di Ravenna e 7 in quella di Rimini.
Tra i progetti finanziati, spiccano quelli dell’Associazione scuola musicale Cesare Roveroni con il progetto Banda larga: connessioni ad alta velocità sull’educazione musicale e la pratica strumentale (92.385 euro) e dell’Associazione Quattro Quarti con il progetto Bma Young Orchestra (47.850 euro).
“La musica – dichiarano il vicepresidente con delega alla Formazione professionale e al Programma Por Fse+, Vincenzo Colla e le assessore regionali Isabella Conti (Scuola) e Gessica Allegni (Cultura) – è un linguaggio che parla a tutti e tutte, uno strumento che abbatte le barriere e rende la scuola una comunità più aperta e inclusiva. Grazie a queste risorse europee, anche quest’anno in Emilia-Romagna ragazzi e ragazze, con particolare attenzione a quelli svantaggiati o con disabilità, possono accedere a percorsi formativi che arricchiscono la vita scolastica e l’esperienza personale. Fare musica contribuisce al benessere, favorisce la socialità e rafforza il senso di comunità.”
