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Fotografia Europea 2026: Vestiges of the Future di F.D. Oberland

Reggio Emilia, 5 mag. (askanews) – All’interno della ventunesima edizione di Fotografia Europea Fantasmi del Quotidiano, fino al 14 giungo 2026 ai Chiostri di San Pietro, l’installazione Vestiges of the Future di Frédéric D. Oberland a cura di Luce Lebart. Fotografie sgranate, filmati Super8 e musiche sperimentali si alimentano costantemente a vicenda. Sfarfallii e sovraesposizioni richiamano l’impermanenza del suono.

Il color-grading psichedelico direttamente sul negativo produce immagini caleidoscopiche in cui corpi, paesaggi e rituali si dissolvono in tracce cromatiche effimere. Come compositore, la sua musica emerge da stati alterati di coscienza sospesi tra reminiscenza e immaginazione. Con Vestiges of the Future, Frédéric D. Oberland presenta un’installazione site- specific che amplia i confini del suo omonimo libro fotografico, pubblicato da Sun/Sun.

Quella che viene rappresentata è la sensazione di un pericolo scampato: quell’istante in cui la vita ci scorre davanti, come un’onda di visioni allucinate in un mondo tremolante, uno spaziotempo quantico popolato da fantasmi, tracce di ciò che è appena stato o di ciò che tra poco svanirà o apparirà. L’artista ne ha parlato ad askanews invitando il visitatore ad entrare fisicamente nel suo sogno camminando nell’installazione.La ventunesima edizione di Fotografia Europea è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia con il contributo della Regione Emilia-Romagna.