Superare la logica della sola pena detentiva per costruire un modello strutturato di reinserimento nella comunità, passaggio essenziale per abbattere i tassi di recidiva. È l’obiettivo del progetto del Ministero della Giustizia per promuovere l’inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale, inquadrato nel Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027.
Un proposito che si sta già traducendo in fatti concreti: il 93% dei 280,30 milioni di euro programmati risultano infatti impegnati. Se ne è parlato all’evento “Una Giustizia più inclusiva. Il nuovo modello italiano per l’esecuzione penale”, svoltosi oggi a Roma a Palazzo Madama. Un’occasione per fare il punto sui traguardi raggiunti e delineare le prossime sfide per il rilancio del sistema.
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