> > Ilaria Salis sulla guerriglia a Milano: "Garantire ai giovani i loro diritti"

Ilaria Salis sulla guerriglia a Milano: "Garantire ai giovani i loro diritti"

Ilaria Salis sulla guerriglia a Milano: "Garantire ai giovani i loro diritti"

L'esponente politica ha espresso il proprio pensiero rispetto a quanto accaduto nel fine settimana nel capoluogo lombardo.

Ilaria Salis è un esponente poltica che ha sempre fatto discutere per quanto esprime in merito ai fatti che accadono nel paese, sia che la riguardino personalmente, che per quelli che concernono l’agenda politica italiana ed uno dei temi più chiaccherati di cui lei ha pensato ad esprimere la propria opinione a riguardo sono gli episodi di violenza registrati a Milano nel fine settimana appena trascorso.

La destra e il suo spirito di vendetta, Salis colpevolizza il governo per gli scontri a Milano

Ilaria Salis al momento si trova fuori dal nostro paese, per la precisione a Strasburgo, sede dell’Europarlamento di cui lei è deputata per il partito di sinistra AVS (Alleanza Verdi Sinistra) ma questa sua lontananza non le ha impedito di esprimere i propri pensieri rispetto a quanto accaduto ieri.

Secondo lei uno dei principali colpevoli delle spaccate ai negozi milanesi è dovuto alla destra che sta avendo, secondo lei, una deriva autoritaria basata sulla vendetta che impone la presenza sempre maggiore del razzismo e del classismo.

Per Salis però l’Italia è uno stato di diritto e questo si fonda sul garantismo che dovrebbe essere applicato a tutte le persone indipendentemente da origine, razza o classe sociale.

Ilaria Salis, per la guerriglia a Milano farò il possibile per contattare le autorità

L’esponente di AVS ha ringraziato gli avvocati che stanno difendendo i giovani fermati e si stanno muovendo affinché questi paghino per i danni creati ma non subiscano ulteriore violenza.

Secondo lei è giusto che abbiano manifestato perché, come riporta a MonzaToday, “bisogna garantire i loro diritti” e se per poterli avere bisogna manifestare è giusto che questo venga fatto. Ha infatti detto di essere preoccupata per i giovani fermati perché la tensione genera violenza.

La sua preoccupazione è quindi rispetto alle possibili conseguenze, si è espressa positviamente rispetto alle spaccate e ai danni compiuti in quanto derivanti da uno stato di disagio verso lo stato e verso chi è attualmente al governo.

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