All’alba di martedì, un drone è esploso alla fermata dell’autobus utilizzata dal personale della centrale nucleare di Zaporizhzhia in Ucraina. L’incidente ha causato un morto e 15 feriti, tra cui tre in gravi condizioni. Questo evento è stato descritto come “il peggior evento che la centrale abbia mai affrontato” dal direttore della centrale stessa.
La centrale di Zaporizhzhia, la più grande d’Europa con i suoi sei reattori è stata occupata dalle forze russe all’inizio dell’invasione dell’Ucraina nel . Da allora, sia la Russia che l’Ucraina si sono reciprocamente accusate di mettere a rischio la sicurezza nucleare della centrale.
Le conseguenze dell’attacco
L’esplosione ha causato 16 vittime tra il personale e i subappaltatori, secondo quanto riportato dall’International Atomic Energy Agency (IAEA).
L’incidente è avvenuto intorno alle 6:00 del mattino, ora locale. La natura del drone, se russo o ucraino, non è ancora stata accertata.
L’IAEA l’agenzia delle Nazioni Unite responsabile della sorveglianza nucleare, ha condannato l’attacco. Il direttore generale Rafael Grossi ha esortato i comandanti militari coinvolti a “porre immediatamente fine a queste azioni inaccettabili” che “costituiscono grandi rischi per la sicurezza e la sicurezza nucleare durante il conflitto“
Il contesto della centrale nucleare di Zaporizhzhia
La centrale di Zaporizhzhia è un punto critico nel conflitto tra Russia e Ucraina. La sua occupazione da parte delle forze russe ha sollevato preoccupazioni internazionali riguardo alla sicurezza nucleare. Recentemente, sono stati segnalati altri incidenti, come l’interruzione delle forniture idriche a parti della centrale a luglio.
L’incidente di martedì ha ulteriormente intensificato le tensioni. La comunità internazionale continua a monitorare da vicino la situazione, temendo un potenziale disastro nucleare. L’IAEA rimane impegnata a garantire la sicurezza della centrale e a prevenire ulteriori incidenti.
Le accuse reciproche
Sia la Russia che l’Ucraina si accusano a vicenda di mettere a rischio la sicurezza della centrale. Questo incidente è solo l’ultimo di una serie di eventi preoccupanti che hanno sollevato interrogativi sulla stabilità della centrale e sulla sicurezza del personale.
L’IAEA continua a chiedere un cessate il fuoco e un ritiro delle truppe dalla centrale per garantire la sicurezza nucleare. Tuttavia, fino ad ora, le richieste non hanno portato a una soluzione concreta.
