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Intossicazione letale in baita: la drammatica notte all'Alpe Devero

Intossicazione letale in baita: la drammatica notte all'Alpe Devero

Nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2026, un tragico incidente ha colpito sei pastori in una baita isolata dell'Alpe Devero. Un uomo ha perso la vita e altri cinque sono stati intossicati dal monossido di carbonio.

In una baita isolata dell’Alpe Devero nel comune di Baceno si è consumata una tragedia nella notte tra il 29 e il 30 agosto 2026. Sei pastori tutti margari sono stati colpiti da un’intossicazione da monossido di carbonio un gas incolore e inodore che ha causato la morte di un uomo di 37 anni e ha messo in pericolo di vita altri cinque.

L’allarme e l’intervento dei soccorsi

L’allarme è scattato poco dopo la mezzanotte quando uno dei pastori, già in stato confusionale, è riuscito a chiedere aiuto. Le difficoltà di comunicazione hanno reso complesso individuare con precisione il luogo dell’emergenza. Una volta localizzata la baita, è stato attivato un dispositivo di soccorso imponente, con l’intervento del 118 degli elicotteri di Torino e Como, del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e dei Vigili del Fuoco.

Le operazioni di soccorso sono state particolarmente complesse a causa della posizione isolata della baita e delle difficoltà di accesso in alta quota. Il pastore di 37 anni non è sopravvissuto all’intossicazione. Un ragazzo di 19 anni classificato in codice rosso è stato trasportato con l’elisoccorso di Como all’ospedale Niguarda di Milano.

Le condizioni dei feriti e gli accertamenti

Altri due uomini, entrambi di 62 anni sono stati trasferiti in codice giallo con l’elisoccorso di Torino all’ospedale di Novara. Gli ultimi due pastori coinvolti sono stati condotti via terra all’ospedale di Domodossola inizialmente in codice verde. Tuttavia, le loro condizioni potrebbero peggiorare.

Gli accertamenti sono ancora in corso per ricostruire l’origine della fuoriuscita di monossido di carbonio all’interno della baita. Le indagini mirano a comprendere come sia potuto accadere un incidente così grave in una struttura isolata.

Le difficoltà dell’operazione di soccorso

Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente difficili dalla posizione isolata della baita e dalle condizioni di accesso in alta quota. La collaborazione tra diverse squadre di soccorso è stata fondamentale per gestire l’emergenza in modo efficace. Nonostante gli sforzi, il tempo di intervento è stato critico per la sopravvivenza dei pastori.

Il monossido di carbonio è un gas estremamente pericoloso perché non ha odore né colore, rendendo difficile la sua individuazione. È prodotto dalla combustione incompleta di materiali organici e può accumularsi in spazi chiusi, come le baite di montagna.

La tragedia dell’Alpe Devero sottolinea l’importanza di misure di sicurezza adeguate in ambienti isolati e di dispositivi di allarme per il rilevamento del monossido di carbonio. Le autorità stanno valutando se ci siano state violazioni delle norme di sicurezza che potrebbero aver contribuito all’incidente.

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