Roma, 16 giu. (askanews) – L’annunciato accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, il ruolo del Mediterraneo, il pontificato di Prevost, la visita di Leone in Francia, in programma a settembre. Intervista a 360 gradi al cardinale Francois Bustillo, vescovo di Ajaccio, che a Roma ha presentato il volume “La necessità di riparare”, per le Edizioni San Paolo.Sull’annunciato accordo di pace, il porporato spiega: “E’ da molto tempo che aspettiamo la pace e da molto tempo che ci annunciano la pace e poi la guerra continua.
E’ importante che nella geopolitica internazionale i nostri dirigenti possano avere la volontà e si diano i mezzi perché la pace non sia solo annunciata ma vissuta”.”Il nostro mondo, la nostra società ha bisogno di pace e la Chiesa con i suoi valori, con i suoi principi, con i suoi meccanismi deve lavorare per l’architettura sociale pacifica.
Il nostro mondo soffre. E noi dobbiamo uscire da questa sofferenza con i nostri principi, anche con la nostra volontà e anche con nostri comportamenti e con i nostri valori”.Prezioso anche il contributo del Mediterraneo. “Il Mediterraneo è sempre stata una culla di culture, quindi il Mediterraneo deve essere e deve continuare a trasmettere civilizzazione a una società che non deve cadere in una logica barbara e violenta”.Infine, l’attesa in Francia per la visita del Papa a settembre:”La Francia aspetta con impazienza, dopo la Spagna, la visita del Santo Padre perché la sua presenza porta serenità e un’ideale potente di pace e di vita sociale serena.
Giovanni Paolo II ha svegliato l’Est, Leone sta svegliando l’Ovest, l’Occidente, con la sua presenza, con le sue parole e sta mobilizzando una società che ha sete di una leadership etica e spirituale”.