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L’Italia è sotto la morsa del maltempo. Trombe d’aria hanno colpito alcune zone della Toscana, mentre frane e temporali hanno interessato il Trentino, con disagi sulle strade e rischio per la popolazione. La Protezione Civile ha emesso un’allerta meteo in diverse regioni del Paese, invitando i cittadini a prestare massima attenzione e a limitare gli spostamenti nelle aree più a rischio nelle prossime ore.
Previsioni meteo: il maltempo minaccia l’Italia
L’instabilità atmosferica non dà tregua all’Italia nelle prossime ore: correnti fredde di origine atlantica, originate dall’ex uragano Erin, stanno portando forti precipitazioni e venti impetuosi al Nord, con temperature in netto calo sulle regioni centrali.
Le previsioni indicano che il peggioramento si estenderà progressivamente verso il Centro e il Sud a partire da venerdì, coinvolgendo Lazio, Marche, Umbria, Sicilia occidentale e tratti della Calabria e della Campania. Schiarite isolate sono attese solo in alcune zone del Nordovest e dell’Emilia, mentre temporali intensi continueranno a interessare le aree alpine, il Triveneto e l’Appennino centrale. Anche il Sud, inizialmente più protetto dal caldo, vedrà un peggioramento con piogge e temporali in serata, sebbene alcune aree, come la Sardegna, manterranno condizioni relativamente stabili.
Italia sotto il maltempo: trombe d’aria, frane e temporali
Il maltempo ha già provocato effetti significativi in diverse regioni. In Toscana, una tromba d’aria ha colpito il litorale della Versilia, danneggiando stabilimenti balneari e causando allagamenti a Massa e Viareggio. Nella provincia della Spezia, raffiche superiori ai 100 km/h hanno abbattuto alberi e motorini, interrotto la viabilità e provocato black out, richiedendo interventi urgenti di vigili del fuoco e Protezione Civile.
Anche in mare, nel porto di Livorno, una nave ha rotto gli ormeggi. In Trentino, frane sulla strada statale 12 tra Trento e Besenello hanno reso necessaria la chiusura della carreggiata, mentre a Riva del Garda un fulmine ha incendiato il tetto di una palazzina, costringendo all’evacuazione di nove famiglie. Le autorità continuano a monitorare la situazione per garantire sicurezza e ripristino della viabilità nelle zone colpite.
A Baveno, nel Verbano-Cusio-Ossola, venticinque persone sono state evacuate a causa di una frana in località Romanico. Il sindaco Alessandro Monti ha spiegato che la terra è caduta da una casa privata nel condominio sottostante e, viste le piogge previste, i vigili del fuoco hanno deciso precauzionalmente di far lasciare liberi gli appartamenti. Sempre a Romanico una piccola frana ha temporaneamente chiuso la strada per permettere la rimozione dei detriti. Altri smottamenti si sono verificati a Cossogno, con la chiusura della provinciale 90 tra Rovegro e Cicogna, e a Stresa, nella frazione Someraro, dove una frana ha danneggiato una casa fortunatamente vuota.
Il maltempo ha colpito diverse zone della Lombardia, provocando numerosi interventi dei vigili del fuoco. In Brianza un violento temporale ha causato oltre 40 soccorsi per allagamenti, alberi e cornicioni caduti e auto bloccate nei sottopassaggi. Nel lodigiano decine di alberi sono caduti, mentre a Milano è stata aperta la vasca di laminazione del Seveso per prevenire l’esondazione e posizionate paratie mobili a Ponte Lambro per proteggere le comunità vicine.
Un violento temporale ha colpito anche Roma nelle prime ore della notte, poco dopo le 3, portando piogge torrenziali.
Maltempo in Italia: allerta meteo in 4 regioni
Per oggi, venerdì 29 agosto, è prevista un’allerta arancione in Lombardia, Toscana, Lazio e Molise a causa del persistere di condizioni meteorologiche avverse. L’area di bassa pressione di origine atlantica, attualmente attiva sulle regioni settentrionali, si sta estendendo verso il Centro.
Sulla base dell’intensità e della durata attesa dei fenomeni, la Protezione Civile ha confermato l’allerta arancione su Lombardia, gran parte della Toscana e su alcuni settori di Lazio e Molise; allerta gialla è stata invece disposta sui restanti settori di Lazio e Molise, su parte di Piemonte, Liguria e Marche, e sull’intero territorio di Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria e Campania.