Milano, 2 apr. (askanews) – Missione Artemis II in viaggio verso la luna. Quattro astronauti sono partiti per un volo ad alto rischio intorno al nostro satellite, il primo viaggio lunare dell’umanità in più di mezzo secolo apripista dei progetti della Nasa per un allunaggio tra due anni.Il razzo alto l’equivalente di un edificio di 32 piani trasporta tre americani e un canadese. E’ decollato dal Kennedy Space Center in Florida , alle 18.35 ora della costa est, (ore 00.35 in Italia) davanti a decine di migliaia di spettatori, che hanno invaso le strade e le spiagge circostanti in un’atmosfera che ha ricordato le missioni Apollo degli anni ’60 e ’70.”È incredibile. È decollato in modo fantastico. Era esattamente come me lo aspettavo. Mi aspettavo un suono un po’ più forte, ma è stato un lancio straordinario”, ha detto Ryan. “Provare l’entusiasmo di tutti, assistere al lancio e vivere il momento storico del ritorno degli esseri umani sulla Luna è stato fantastico”, ha aggiunto Doug, un appassionato di spazio.A bordo della capsula Orion ci sono il comandante Reid Wiseman, il pilota Victor Glover, Christina Koch (prima donna a partecipare a una missione lunare) e il canadese Jeremy Hansen. I media americani evidenziano come si tratti di un equipaggio lunare senza precedenti anche in termini di diversificazione: la prima donna, la prima persona di colore e il primo cittadino non statunitense sono a bordo.La missione, della durata di quasi dieci giorni, prevede che l’equipaggio trascorra le prime 25 ore in orbita terrestre per verificare la capsula, poi dovrà accendere il motore principale che li spingerà verso la Luna. Gli astronauti non si fermeranno né orbiteranno attorno al nostro satellite, ma la loro capsula supererà la Luna e proseguirà per altri 6.400 chilometri prima di invertire la rotta e fare ritorno sulla Terra con un ammaraggio nel Pacifico.