La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha concluso il suo primo giorno in Groenlandia con un mix di meraviglia e preoccupazione. Durante la sua visita, ha avuto modo di ammirare la bellezza naturale della regione, ma anche di osservare da vicino gli effetti del cambiamento climatico sulla calotta glaciale.
Questo viaggio rappresenta un passo cruciale per rafforzare il partenariato tra l’UE e la Groenlandia, in un momento in cui l’Artico sta diventando sempre più strategico.
La visita di Ursula von der Leyen in Groenlandia
Il 6 e 7 settembre, Ursula von der Leyen si è recata a Nuuk la capitale della Groenlandia, per discutere con i leader locali delle principali sfide e opportunità che la regione sta affrontando.
Tra gli incontri più significativi, quelli con il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, e la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. La visita ha incluso anche un incontro con il primo ministro delle Isole Fær Øer, Beinir Johannesen.
Durante la sua permanenza, von der Leyen ha visitato la calotta glaciale a bordo di un’imbarcazione, accompagnata dai due premier.
Questo viaggio ha offerto una vista diretta su come il scioglimento dei ghiacci stia trasformando il paesaggio e creando nuove dinamiche nella regione. “Man mano che il ghiaccio si scioglie, vediamo emergere una nuova realtà. Nuove rotte commerciali nuovi rischi per la sicurezza, nuove preoccupazioni ambientali”, ha dichiarato la presidente della Commissione.
La cooperazione UE-Groenlandia
Uno degli obiettivi principali della visita è stato rafforzare la cooperazione tra l’UE e la Groenlandia, in particolare nel campo della connettività satellitare. Lunedì 7 settembre, von der Leyen, Nielsen e Frederiksen hanno avviato un progetto potenziato di connettività presso la sede della Tusass, la principale compagnia di telecomunicazioni della Groenlandia. Inoltre, hanno firmato una nuova dichiarazione comune che delinea le relazioni tra l’UE, il governo della Groenlandia e il governo della Danimarca.
La presidente ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione: “La nostra cooperazione in materia di connettività è così importante. Abbiamo anche avvistato la nave da ispezione Thetis della Marina Reale Danese, che pattuglia l’Atlantico settentrionale sotto il comando congiunto artico. Il loro servizio contribuisce a mantenere la sicurezza dell’Artico e della Groenlandia. Anche l’UE è impegnata in questo obiettivo.”
Le sfide del cambiamento climatico
Durante la sua visita, von der Leyen ha avuto modo di osservare da vicino gli effetti del cambiamento climatico sulla calotta glaciale. “Le cicatrici visibili del cambiamento climatico sulla calotta glaciale mi rimarranno impressi a lungo”, ha dichiarato. Questo viaggio ha evidenziato come l’Artico stia diventando un’area di crescente importanza strategica, con nuove rotte commerciali che si aprono e nuove sfide per la sicurezza e l’ambiente.
La presidente ha anche visitato Qoornoq, un insediamento remoto che racchiude secoli di storia, con tracce delle antiche culture Inuit e dei coloni norvegesi. “Un ricco patrimonio da custodire e preservare”, ha commentato von der Leyen, sottolineando l’importanza di proteggere il patrimonio culturale e naturale della regione.
La strategia artica dell’UE
La visita di von der Leyen fa parte di un più ampio sforzo dell’UE per rivedere la sua politica artica e adattarla agli sviluppi attuali e futuri. La presidente ha annunciato che una nuova strategia artica dell’UE sarà presentata questo autunno. “Sarà un elemento centrale della nostra imminente strategia artica dell’UE”, ha dichiarato.
La missione è stata accompagnata dal commissario per i Partenariati internazionali, Jozef Síkela, e dal consigliere speciale per le relazioni UE-Artico, Jyrki Katainen. La visita trae origine dalla missione del Commissario Síkela in Groenlandia nel, durante la quale partecipò al dialogo politico UE-Groenlandia e alla conferenza “Future Greenland 2026”.
