> > Lavitola preso a botte nel carcere di Rebibbia, aperta un'inchiesta

Lavitola preso a botte nel carcere di Rebibbia, aperta un'inchiesta

Lavitola preso a botte nel carcere di Rebibbia, aperta un'inchiesta

Valter Lavitola vittima di un'aggressione all'interno della casa circondariale dove sta scontando la pena come mandante della bomba a Ranucci.

Lavitola sta scontando la sua pena all’interno della casa circondariale di Rebibbia a seguito dell’interrogatorio fiume dove ha confessato di essere il mandante dell’attacco bomba che ha interessato il giornalista ed ex conduttore di Report Sigfrido Ranucci e la situazione in carcere per l’uomo non sarebbe facile da gestire, scopriamo cosa è accaduto.

Non avrebbe informato i legali dell’accaduto

Lavitola ha tenuto la bocca chiusa con i propri legali, i fratelli Cola che ne curano l’aspetto legale e parlano con i giornalisti rispetto a cosa notano nell’uomo dopo essere stato mandato in carcere.

Difatti i due avvocati davanti alle telecamere hanno ammesso di voler parlare solo quando sapranno qualcosa in più da parte di chi sta indagando sull’episodio.

Un commento perfetto per smorzare l’attenzione sul loro assistito ed allo stesso tempo magari riuscire a contattarlo così da farsi dare ulteriori notizie di prima mano rispetto al caso emerso.

Lavitola e le botte ricevute da altri detenuti

Lavitola stando a quanto riferito dagli avvocati sino alle 17 di ieri, 1 settembre era in buone condizioni di salute e questo loro lo possono confermare perché hanno parlato con l’uomo.

Il mandante dell’attentato a Ranucci avrebbe subito l’attacco fisico in un arco temporale che va dalle 17 alle 20 e non sarebbe in gravi condizioni di salute.

Stando alle prime ricostruzioni, ancora lacunose, sarebbe stato schiaffeggiato da alcuni detenuti, come riporta Il Messaggero, ma avrebbe preferito non proferire nulla in merito.

Certamente un gesto di questo tipo arrivato a poche settimane dalla sua presenza nel carcere, dove si trovano anche gli esecutori materiali, è un segnale inequivocabile che la portata del suo gesto è arrivata sino all’ingresso del carcere e che la sua presenza non è affatto gradita.

Ora bisognerà vedere come evolverà la situazione, se egli deciderà di parlare o se complice il fatto che è in buone condizioni di salute lascerà correre tentando di dimenticarsi quanto successo.

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