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Lavoro e giovani, lo studio allarmante della Cgil sulle prospettive

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Secondo i dati Istat i salari nel biennio sono cresciuti del 4,4%, l'importo soglia per l'accesso alla pensione è cresciuto del 13,5%

Lo studio della Cgil evidenzia che la pensione è sempre più irraggiungibile, soprattutto per i giovani, a causa di salari in crescita limitata e difficoltà nell’accesso al lavoro stabile.

Lavoro e giovani, lo studio della Cgil sulle prospettive

La recente legge di bilancio complica ulteriormente la situazione per chi ha iniziato a contribuire dopo il 1996, imponendo requisiti più rigorosi per il pensionamento anticipato. Nonostante l’aumento del 4,4% dei salari secondo i dati Istat, l’importo soglia per l’assegno sociale è cresciuto del 13,5%, generando una perdita di potere d’acquisto e di ammontare pensionistico del 9,1%.

Lavoro e giovani, le preoccupazioni per il futuro

Il governo ha aumentato i requisiti per l’accesso alla pensione anticipata a 64 anni, come riporta il sito di tg24.sky.it, richiedendo ora tre volte l’importo dell’assegno sociale. La Cgil propone un sistema di pensione contributiva di garanzia, integrando elementi di solidarietà che valorizzino periodi come il lavoro di cura, la formazione e la disoccupazione. La situazione attuale rischia di creare una crisi profonda nel sistema pensionistico, specialmente per i giovani.