Roma, 15 mag. (askanews) – Nel programma dell’alleanza progressista “si riprenderà il percorso della legge contro i crimini di odio e contro quelli legati alla omolesbobitrasfobia. Lo faremo perché sono tantissimi gli episodi di violenza contro le persone della comunità Lgbtqia+, come tantissimi gli episodi di violenza contro le persone migranti. Per le persone migranti esiste l’aggravante del razzismo, mentre per le discriminazioni contro le persone Lgbtqia+ non esiste alcuna aggravante.
È evidente che dobbiamo modificare le norme”. Così Elisabetta Piccolotti di Avs intervenendo al convegno “Verso il 17 maggio: dati, urgenze e prospettive politiche sui temi Lgbtqia+” al Centro Congressi Frentani.”Questo è un impegno che abbiamo preso oggi tutti insieme, tutta la coalizione del campo progressista che, come si vede, al di là della vulgata che ci dipinge divisi, ha tanti punti e temi su cui lavorare insieme già oggi”, ha aggiunto ritenendo che questo tema sarà comune.”Naturalmente ci sono le elezioni di mezzo – ha puntualizzato – bisognerà fare le liste in modo da garantire che nella compagine del campo progressista ci siano persone che condividono un principio: questo è un paese laico e dobbiamo legiferare pensando alla laicità dello stato”.