È morto a 68 anni Fabio Grossi, marito di Leo Gullotta, attore e regista teatrale romano con una lunga carriera tra teatro, cinema e televisione. La notizia della scomparsa, inizialmente circolata sui social, è stata successivamente confermata dalla famiglia.
Fabio Grossi, dagli esordi a teatro al cinema e alla televisione
Nato a Roma il 29 gennaio 1958, Grossi aveva mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo giovanissimo.
Il debutto teatrale risale al 1977 con “L’uomo, la bestia e la virtù”, per la regia di Edmo Fenoglio. Negli anni Ottanta era poi approdato al cinema, prendendo parte a numerose commedie popolari, tra cui Mia moglie torna a scuola, I fichissimi di Carlo Vanzina, Pierino contro tutti e W la foca. Sua anche la voce di Carluccio, genero del personaggio interpretato da Lino Banfi in Occhio, malocchio, prezzemolo e finocchio.
In televisione aveva collaborato con Nanni Loy e Renzo Arbore e recitato in fiction come Le ragazze di Piazza di Spagna, Commesse 2 e Un ciclone in famiglia. Nel suo percorso cinematografico non erano mancati ruoli in pellicole di diverso registro, tra cui Vajont, Fatti della banda della Magliana e L’amico di famiglia di Paolo Sorrentino.
Lutto per Leo Gullotta, morto il marito Fabio Grossi: aveva 68 anni
A partire dal 2000 Grossi aveva concentrato gran parte della propria attività sulla regia teatrale, firmando spettacoli come Ecce Homo, rappresentazione della Passione ispirata a una laude umbra del Duecento. Particolarmente importante il sodalizio artistico con Leo Gullotta, con il quale aveva lavorato a diversi spettacoli, tra cui Il piacere dell’onestà, Minnazza, Le allegre comari di Windsor e Sogno di una notte di mezza estate. Una collaborazione professionale che aveva accompagnato una relazione durata oltre quattro decenni, fino all’unione civile celebrata nel 2019.
