Secondo quanto riportato dalla Cnn, il leader venezuelano Nicolas Maduro è stato condotto nel penitenziario statunitense di Brooklyn dopo essere stato trasportato in elicottero a Manhattan.
La Casa Bianca, come riporta Adnkronos, ha condiviso su X un video che mostrerebbe il leader venezuelano in manette mentre percorre un tappeto dove appare la scritta ‘Dea Ny’ scortato da due agenti della Delta Force.
La didascalia recita ”Perp walked”, un termine in gergo inglese che descrive la pratica della polizia di scortare un sospettato arrestato (“perp” è un’abbreviazione di perpetrator, l’autore di un reato) davanti a giornalisti e fotografi.
L’arresto di Maduro dopo l’attacco degli Stati Uniti in Venezuela
Sarebbero morte almeno 40 persone, tra civili e militari, dopo l’attacco degli Stati Uniti in Venezuela, che ha condotto alla cattura di Maduro e della moglie. A riportarlo è il New York Times, che cita fonti venezuelane autorevoli a condizione di anonimato. La Corte Suprema del Venezuela avrebbe ordinato alla vicepresidente Delcy Rodriguez di assumere ad interim la guida del Paese dopo l’arresto di Maduro. In una nota diffusa dalla Corte Suprema si legge che Rodriguez “assumerà ed eserciterà, in qualità di facente funzioni, tutti gli attributi, i doveri e i poteri inerenti alla carica di presidente per garantire la continuità amministrativa e la difesa globale della nazione”. I giudici non hanno però definito Maduro definitivamente assente dall’incarico, perché tale sentenza richiederebbe lo svolgimento delle elezioni entro 30 giorni.
Chi è ora alla guida del Venezuela dopo l’arresto di Maduro
Stando a quanto si legge nel New York Times, l’Amministrazione Trump ha concordato settimane fa che Delcy Rodriguez avrebbe guidato il Venezuela, almeno per qualche tempo, dopo la cattura di Maduro. Il New York Times ha riportato proprie fonti e afferma che gli Stati Uniti sarebbero convinti che Rodriguez, che è anche ministra del Petrolio, promuoverà gli interessi delle compagnie petrolifere americane nell’industria venezuelana. Secondo funzionari americani citati dal New York Times, Rodriguez potrebbe proteggere e sostenere i futuri investimenti americani nel settore energetico. Nel frattempo, la Cina avrebbe chiesto agli Stati Uniti di rilasciare Maduro immediatamente. “La Cina chiede agli Stati Uniti di garantire la sicurezza personale del presidente Nicolas Maduro e di sua moglie, di rilasciarli immediatamente e di smettere di rovesciare il governo del Venezuela”, afferma il ministero degli Esteri cinese in una nota, definendo l’attacco una “chiara violazione del diritto internazionale”.