(Adnkronos) – “Il punto centrale, a nostro avviso, è accelerare una transizione che è inevitabile, ma che deve essere controllata. Queste nuove tecnologie conferiranno un vantaggio competitivo a chi saprà cavalcarle per primo, ma potrebbero riservare brutte sorprese a chi, per eccessivo entusiasmo, si farà guidare dalla tecnologia anziché restarne il vero pilota”. Così Loris Marchiori, corporate communication director di Archiva, azienda specializzata in Enterprise Content and Process Management che ha organizzato – oggi a Verona – l’evento ‘Brain’, in collaborazione con Sap Italia, realtà specializzata nelle applicazioni aziendali e nella Business AI.
“Bisognerebbe guardarsi bene dalle adozioni guidate dal solo entusiasmo – avverte Marchiori – Purtroppo, vediamo a volte sistemi premianti che spingono ad accelerare sull’adozione dell’IA solo per seguire una moda, piuttosto che basarsi su un piano strutturato. La tecnologia è l’unica cosa che non manca, ma troppo spesso riscontriamo una carenza di governance e di una visione a lungo termine su come e in quale perimetro applicare queste nuove soluzioni”.
“Come tutti gli strumenti, anche l’intelligenza artificiale va governata – approfondisce – Il nostro approccio è molto pratico: siamo partiti dal tentativo di estrarre i dati dai silos aziendali per reinserirli all’interno dei processi e, quindi, dell’automazione.
Come abbiamo visto oggi con Sap, in una logica enterprise è fondamentale disporre di dashboard che consentano di monitorare, governare e, se necessario, migliorare l’operatività, anche in linea con le policy aziendali e con le normative imposte dalle istituzioni italiane ed europee”. “Mettere a disposizione degli utenti Sap strumenti di controllo che permettano di supervisionare l’attività dei nostri nuovi ‘dipendenti digitali’ – chiarisce – rappresenta un passo da gigante, nonché un elemento distintivo rispetto a soluzioni standalone che non si integrano nel panorama aziendale”.
Per Marchiori, le riflessioni emerse dall’incontro organizzato oggi a Verona confermano “il percorso che Archiva sta compiendo in questi anni insieme alla sua customer base, composta da oltre 2.300 aziende.
Oggi abbiamo parlato in modo specifico dell’ambito Sap, un contesto certamente di alto livello che coinvolge realtà importanti. Le sfide principali riguardano una gestione completa della logica cloud: intelligenza artificiale e cloud vanno, evidentemente, a braccetto”, conclude.
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