Il 16 settembre, nell’ambito di un incontro diplomatico a Teheran, l’ambasciatore cubano Nicolás Lefebvre ha comunicato l’intenzione di inviare un gruppo di esperti sanitari in Iran. L’obiettivo dichiarato è supportare la ricostruzione delle strutture mediche gravemente colpite durante il conflitto armato, compresi gli edifici dell’Istituto Pasteur locale.
Offerta cubana per la ricostruzione delle infrastrutture sanitarie
Secondo le dichiarazioni fornite dal responsabile della cooperazione internazionale del ministero iraniano della salute, Mohammad Hossein Ayati, la proposta cubana comprende l’invio di professionisti altamente qualificati nei settori della chirurgia della biologia molecolare e dell’ingegneria biomedica. L’assistenza tecnica sarà mirata al ripristino di ospedali, laboratori di ricerca e centri di produzione di vaccini, tutti gravemente danneggiati dai bombardamenti recenti.
Ripristino dell’Istituto Pasteur iraniano
L’Istituto Pasteur di Teheran, noto per le sue attività di ricerca sulle malattie infettive, è stato uno dei principali bersagli delle ostilità. L’intervento previsto prevede non solo la ricostruzione fisica degli edifici, ma anche la riattivazione delle linee di produzione di vaccini, grazie all’esperienza cubana nella produzione di preparati biologici.
Tre decenni di collaborazione in vaccini e biotecnologie
La collaborazione tra Cuba e Iran non è un fenomeno nuovo: da più di 30 anni i due Paesi hanno firmato accordi nel campo dei vaccini e delle biotecnologie. Questi accordi hanno favorito lo scambio di conoscenze, la formazione di specialisti iraniani in istituti cubani e la co-produzione di medicinali essenziali per le rispettive popolazioni.
Progetti congiunti e scambio di tecnologie
Durante l’incontro, le parti hanno anche discusso l’ampliamento della cooperazione nel settore farmacologico, includendo la produzione locale di farmaci iraniani e l’acquisto di apparecchiature mediche di ultima generazione. Nuovi progetti congiunti saranno avviati per lo sviluppo di vaccini contro malattie emergenti consolidando un legame scientifico che si è dimostrato resiliente di fronte a difficoltà geopolitiche.
Impatto atteso sulla sanità iraniana
Il contributo cubano è atteso come un fattore chiave per accelerare la operatività degli ospedali iraniani, riducendo i tempi di inattività e migliorando la capacità di risposta a emergenze sanitarie. Inoltre, la formazione on-site di personale locale garantirà un trasferimento di competenze duraturo, favorendo l’autonomia del sistema sanitario iraniano nel medio-termine.
