Il mondo della televisione è tornato operativo dopo la pausa estiva e questo ha sancito la programmazione canonica di diverse emittenti televisive ed in una in particolare vi è un programma che è molto apprezzato dal pubblico che è tornato per la nuova stagione ma il riapprodo davanti alle telecamere è stato diverso dal solito per un motivo serio.
Bianca Berlinguer di nuovo al timone del suo programma
I palinsesti Mediaset hanno ripreso la loro consueta programmazione autunnale, anche se non tutti i programmi in calendario sono iniziati vi è stato però un talk show che ha inaugurato il proprio cammino.
La giornata di ieri ha infatti permesso ad “E’ sempre cartabianca” il programma condotto da Bianca Berlinguer su Rete 4 di tornare operativo.
Lo studio è sempre lo stesso, così come l’ospite fisso a commentare i servizi che vanno in onda, ovvero Mauro Corona, anche se i telespettatori hanno notato un qualcosa di diverso in lui, come se la sua consueta ironia fosse andata perduta.
Il lutto che ha colpito lo scrittore amante della montagna
Durante il corso del programma infatti Corona è apparso sempre serio e mai incline alle battute che solitamente fa anche per prendere in giro la conduttrice, ieri invece prediligeva serietà e rispetto.
Uno status che ha colpito anche Bianca Berlinguer che ha poi effettivamente chiesto a Mauro come stesse e come avesse passato le vacanze estive.
Immediatamente la risposta che ha risolto il mistero, come riporta TVZap, l’opinionista ha svelato che nelle scorse settimane è venuto a mancare il suo caro amico Ferruccio.
Corona ha poi svelato un aneddoto: Assieme a Ferruccio arrivarono negli studi Rai per il provino del programma (che inizialmente era su Rai 3) a cui poi effettivamente Corona prese parte, permettendo allo scrittore ed alpinista di uscire dalla sua comfort zone, parte di quel merito lo ha avuto Ferruccio.
Lo studio si è ammutolito alla notizia, mostrando profondo rispetto per la perdita subita, così come Bianca Berlinguer che ha rivolto un messaggio alla famiglia dell’uomo.
