Al Metropolitan Opera di New York, anche i serpenti devono superare un provino. Per la nuova produzione di “Così fan tutte” di Mozart, ambientata in un luna park di Coney Island, è stato scelto Princess, un boa constrictor che affiancherà l’incantatrice di serpenti sul palco.
Dai luna park di Coney Island al Met: l’esperienza di Zoe Ziegfeld e la scelta dei boa
Per Ziegfeld sarà la terza volta nel ruolo dell’incantatrice di serpenti in questo allestimento dell’opera composta da Mozart nel 1790. La trama originale, incentrata su due soldati italiani che mettono alla prova la fedeltà delle rispettive fidanzate, viene trasferita dal Met tra le attrazioni di un luna park di metà Novecento.
L’artista conosce bene quell’ambiente: prima di approdare all’opera ha lavorato per intere stagioni a Coney Island, arrivando a esibirsi con i suoi serpenti fino a otto volte al giorno. “La musica è diversa, i guadagni sono diversi”, ha ricordato. “Ma con i serpenti è una gioia sapere che tra il pubblico ci sono persone a bocca aperta e altre terrorizzate.
E questo succede sia al Met sia a Coney Island: alla fine si somigliano più di quanto sembri”.
I boa sono stati forniti da Nancy Novograd, titolare dell’agenzia All Tame Animals, che porta al teatro animali di ogni genere, dagli elefanti agli insetti. I primi due serpenti esaminati erano stati considerati troppo piccoli, anche per il rischio che potessero urtare il costume di scena. Per Novograd, tuttavia, la selezione non dipende soltanto dalle dimensioni: “In questo caso dovevano avere il colore e le dimensioni giuste, e dovevano piacere a Zoe”. La vicenda mostra così come, anche in un grande teatro d’opera, la scelta del cast possa dipendere dall’intesa tra un’interprete e un animale, oltre che dalle esigenze dello spettacolo.
Anche i serpenti fanno i provini: Princess entra nel cast del Metropolitan Opera
Al Metropolitan Opera di New York, anche i serpenti devono superare un’audizione prima di entrare nel cast. Per la nuova produzione di “Così fan tutte” di Mozart, ambientata in un luna park di Coney Island negli anni Cinquanta, il teatro ha scelto Princess, un boa constrictor dai riflessi dorati e dal colore giallo-pesca, destinato ad affiancare l’incantatrice di serpenti.
A valutarlo è stata Zoe Ziegfeld, ex artista da luna park oggi interprete d’opera, che ha sottoposto i candidati a una prova simile a quella prevista durante lo spettacolo: lasciare che le striscino addosso e si avvolgano intorno al corpo, per poi sollevarli sopra la testa. L’obiettivo è verificare non soltanto l’effetto scenico, ma anche la tranquillità dell’animale. “Devo sapere che l’animale si sente a proprio agio con le persone e con ciò che stiamo facendo”, ha spiegato Ziegfeld.
La scelta è ricaduta sull’esemplare più grande, ritenuto capace di offrire maggiore presenza sul palco. “Andremo avanti con Princess nelle prove, in via sperimentale. È un serpente meraviglioso, e la prova non riguarda lei, ma piuttosto me e la mia forza”, ha raccontato all’Associated Press, sottolineando che la vera difficoltà sarà sostenerne il peso recita dopo recita. Come riserva è stata selezionata Nala, un boa marrone leggermente più piccolo.
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