Le contrattazioni di questa mattina hanno mostrato una netta divisione tra l’Asia, che svela segnali di ripresa, e l’Europa, ancora in fase di aggiustamento per fattori politici e macroeconomici. L’attenzione si è concentrata sull’annuncio dell’IPO di Anthropic, un colosso dell’intelligenza artificiale, che ha alimentato le aspettative sia sui titoli tecnologici statunitensi sia sui mercati asiatici.
Rimbalzo della Borsa giapponese spinto da IA e semiconduttori
Il Nikkei 225 ha aperto in positivo, guadagnando lo 0,66% con un aumento di 417 punti, per toccare quota 63.686,31. L’indice Topix ha seguito lo stesso trend, sostenuto dalla forza dei titoli legati ai semiconduttori e dall’entusiasmo per le notizie provenienti da Wall Street.
La pressione sull’yen, scambiato a 157,80 per dollaro e a 175,60 per euro, ha favorito le società esportatrici giapponesi, contribuendo a rafforzare il rialzo complessivo della seduta.
Il ruolo dell’IPO di Anthropic
L’azienda guidata da Dario Amoderi ha presentato una proposta di quotazione sul Nasdaq che punta a una valutazione compresa tra 1.500 e 2.000 dollari per azione, con un obiettivo di raccolta pari a 100 miliardi di dollari.
Questo potenziale evento di grande scala è stato percepito come una conferma del ritorno di fiducia nel settore dell’intelligenza artificiale, spingendo gli investitori a rilasciare capitale verso le azioni legate a questa tecnologia.
Le piazze europee rimangono in zona negativa
In Italia, il FTSE MIB ha tentato di difendere il livello di 49 000 punti, scivolando però dello 0,3%. A Parigi, il CAC 40 ha chiuso con una perdita dello 0,4% nello stesso giorno in cui si è tenuto il voto sulla legge di bilancio. Anche Francoforte e Madrid hanno registrato un calo dell’0,15%, segnando una mattinata complessivamente sfavorevole per l’Europa.
Fattori politici e geopolitici
L’attenzione degli investitori si è spostata verso le imminenti elezioni parlamentari in Israele, considerate un referendum sul premier Benjamin Netanyahu, e verso il voto sulla legge di bilancio in Francia. Parallelamente, la Federal Reserve è attesa a mantenere invariati i tassi di interesse, dopo l’ultimo aumento di settembre, fornendo un ulteriore elemento di incertezza sui mercati.
Indicazioni sui settori e le società italiane
Tra le realtà quotate in Borsa, Stellantis e Mediobanca hanno perso lo 1,3% ciascuna, mentre Snam, Iveco e STMicroelectronics hanno registrato incrementi compresi tra lo 0,6% e lo 0,7%. Il comparto bancario ha subito pressioni, con Banco BPM in lieve calo dello 0,15% a causa di una possibile astensione dalla votazione sull’OPA proposta da Lovaglio di MPS. Unipol ha aumentato il capitale per rafforzare le filiali senesi, in vista di un’operazione di acquisizione da parte di Intesa, che ha chiuso in ribasso dell’0,7%.
Andamento dei prezzi dell’energia e dei cambi
I futures sul brent per dicembre hanno superato i 116 dollari al barile (+0,25%), mentre il WTI ha raggiunto i 102 dollari (+0,3%). Il gas a Amsterdam è stato scambiato a 96,7 euro per megawattora. Sul mercato valutario, l’euro/dollaro è leggermente sceso a 1,1161, l’euro/yen è stabile a 176,17, e il dollaro continua a rafforzarsi a 157,85 yen.
Nel complesso, la giornata ha evidenziato un contrasto netto tra l’ottimismo suscitato dall’IA in Asia e le pressioni politiche e di mercato che frenano le quotazioni europee, lasciando gli operatori incerti sul definitivo impatto delle prossime decisioni economiche e geopolitiche.
