> > Ballando con le Stelle: Mariotto parla di Selvaggia Lucarelli e Amanda Lear

Ballando con le Stelle: Mariotto parla di Selvaggia Lucarelli e Amanda Lear

Ballando con le Stelle: Mariotto parla di Selvaggia Lucarelli e Amanda Lear

Guillermo Mariotto si prepara per una nuova edizione di Ballando con le Stelle e parla del cambiamento in giuria, di Selvaggia Lucarelli e del ruolo fondamentale di Amanda Lear.

La nuova edizione di Ballando con le Stelle si avvicina e con essa arrivano le prime dichiarazioni dei protagonisti. Guillermo Mariotto uno dei volti storici del programma, ha condiviso le sue riflessioni sul cambiamento in giuria e sul ruolo di alcune figure chiave.

Mentre il programma si prepara a tornare in onda su Raiuno il 3 ottobre, Mariotto ha parlato del mood di rinnovamento che caratterizza questa edizione, sottolineando come il programma abbia sempre saputo adattarsi ai cambiamenti.

Mariotto su Selvaggia Lucarelli: un addio che non cambia il programma

L’addio di Selvaggia Lucarelli dalla giuria di Ballando con le Stelle ha suscitato molte discussioni. Inizialmente, Mariotto aveva minimizzato l’impatto di questa scelta, paragonandola all’uscita di scena di Raimondo Todaro alcuni anni fa. Tuttavia, in una recente intervista a Gente lo stilista ha cambiato tono, definendo Lucarelli una presenza brillantissima e speciale.

“Selvaggia è stata una presenza brillantissima e speciale. Al suo posto ci sarà qualcun altro, con un modo diverso di fare e di esprimere il proprio pensiero. Io, come ogni stagione, farò la mia parte per tenere alto lo show”, ha dichiarato Mariotto. Lo stilista ha ribadito che, nonostante i cambiamenti, la struttura del programma è solida e ha sempre retto bene.

Il ruolo fondamentale di Amanda Lear

Tra i cambiamenti più significativi nella storia di Ballando con le Stelle, Mariotto ha ricordato il ruolo cruciale di Amanda Lear che è stata una delle prime giurate del programma. “Amanda Lear è stata la mia tutor, la mia madrina televisiva. Ha una testa brillante, folle, astuta. È stata lei a darmi la chiave giusta per lo show”, ha rivelato lo stilista.

Mariotto ha raccontato come Lear gli abbia insegnato a commentare le performance in modo autentico e a guardare oltre le apparenze. “Mi disse: ‘Fregatene e vai avanti ascoltando quello che senti, non dicendo quello che pensi’. Mi ha insegnato a guardare dove tutti gli altri non guardano, a posare lo sguardo altrove: è lì che sta succedendo qualcosa. Ho imparato dalla migliore”, ha aggiunto.

Un ricordo speciale

Il legame tra Mariotto e Lear è evidente anche in un aneddoto che lo stilista ha condiviso. Durante una puntata in cui Lear era ospite, Mariotto l’ha seguita dietro le quinte, dimostrando il suo affetto e la sua ammirazione per la collega. Questo episodio ha confermato quanto Lear sia stata importante per la sua crescita professionale.

Il futuro di Ballando con le Stelle

Mariotto ha anche parlato del futuro del programma, consigliando ai nuovi concorrenti di guardare le edizioni passate per prepararsi al meglio. “Andiamo in onda da vent’anni, ma alcuni una volta arrivati in pista, sembrano cadere dalle nuvole”, ha detto, sottolineando l’importanza di conoscere la storia del programma.

Lo stilista ha espresso la sua volontà di continuare a contribuire al successo di Ballando con le Stelle, ribadendo che nessuno è insostituibile, ma che ognuno può portare un contributo unico. “Ho imparato sul campo che nessuno è insostituibile”, ha concluso Mariotto, guardando con ottimismo alla nuova edizione del programma.

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