Nel corso della puntata di “Dritto e Rovescio”, condotto da Paolo Del Debbio su Rete 4, c’è stato un confronto acceso tra Stefano Benigni, giovane deputato di Forza Italia, e Lorenzo Pacini, assessore Pd al Municipio I a Milano, sugli scontri nelle piazze delle ultime settimane.
Dritto e Rovescio, scintille tra Benigni e Pacini sugli scontri nelle piazze
Ospiti di Paolo Del Debbio a “Dritto e Rovescio” Stefano Benigni, giovane deputato di Forza Italia, e Lorenzo Pacini, assessore Pd al Municipio I a Milano e candidato sindaco alle primarie per il centrosinistra. I due politici si sono resi protagonisti di uno scontro acceso su quanto accaduto nelle piazze italiane nelle ultime settimane. Pacini, sabato 17 ottobre era sceso in strada con i manifestanti e in un video pubblicato sui suoi social denunciava “pestaggi e repressione” da parte delle forze dell’ordine.
Proprio quel giorno si è scatenata la violenza in Piazza Duomo, con vetrine distrutte, negozi saccheggiati e poliziotti aggrediti da giovanissimi. Qualche settimana fa inoltre, lo stesso Pacini in una intervista aveva chiesto ai maranza di “votare per lui”. Su ciò è arrivato l’attacco di Benigni.
“Te l’ho chiesto, rispondi”, confronto infuocato tra Benigni e l’altro ospite: Del Debbio senza parole
A “Dritto e Rovescio” Stefano Benigni ha attaccato Lorenzo Pacini: “L’hai detto tu che eri in piazza insieme a loro, l’hai detto tu che eri in piazza insieme a loro! Eri a lanciare i sassi anche tu? Te lo sto chiedendo, rispondi, rispondi! Eri a lanciare i sassi con loro?“. E Pacini: “Attento a quello che dici“. Con Benigni che incalza: “E allora condanna quei gesti, perché sono vergognosi, abbi il coraggio e la dignità di condannarli! Questa è la verità“, col dem: “Io non faccio quello che mi dici tu”. Alla fine Benigni sempre più alterato: “Ah no? Guarda, questa è la sinistra, questa, la sinistra non fa quello che dice la destra, garantista con i delinquenti!“. Paolo Del Debbio è stato costretto a intervenire dopo l’ovazione inn studio: “Continuiamo, continuiamo, continuiamo, buoni, buoni, buoni, buoni. Clima da stadio no.“
