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Affetta da Sma cade dal treno con la carrozzina e si frattura i femori: il caso finisce in Parlamento

Affetta da Sma cade dal treno con la carrozzina e si frattura i femori: il caso finisce in Parlamento

Ilaria Di Ruzza è rimasta gravemente ferita alla stazione di Ciampino dopo una caduta durante la discesa dal treno. AVS chiede di accertare le responsabilità.

Il caso di Ilaria Di Ruzza, la giovane con SMA rimasta gravemente ferita dopo una caduta durante la discesa da un treno a Ciampino, arriva in Parlamento. Alleanza Verdi Sinistra chiede di fare luce sulle responsabilità dell’incidente e sulle presunte carenze nell’assistenza ricevuta successivamente al Policlinico Tor Vergata.

Affetta da Sma cade dal treno con la carrozzina e si frattura i femori: il caso finisce in Parlamento

La vicenda di Ilaria Di Ruzza, la giovane affetta da atrofia muscolare spinale rimasta gravemente ferita mentre scendeva da un treno alla stazione di Ciampino, è approdata in Parlamento. A sollevare il caso è stata Elisabetta Piccolotti, deputata di Alleanza Verdi Sinistra, che ha presentato un’interrogazione rivolta ai ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, della Salute, Orazio Schillaci, e per le Disabilità, Alessandra Locatelli.

L’iniziativa parlamentare fa seguito alla ricostruzione pubblicata da Fanpage.it e punta a fare luce sulle circostanze dell’incidente avvenuto domenica 25 ottobre, quando la ragazza stava rientrando a casa dopo aver partecipato a una partita di Powerchair Hockey a Varese. Secondo quanto riferito dal compagno Ion, anche lui disabile e sportivo, la carrozzina sarebbe rimasta bloccata su una rampa mobile da marciapiede.

L’ausilio, anziché essere fissato, sarebbe stato trattenuto dall’operatore della Sala Blu di Rete Ferroviaria Italiana con un piede.

La caduta ha provocato a Ilaria la frattura di entrambi i femori e delle due caviglie. Lesioni particolarmente gravi anche perché, a causa della SMA, la giovane non può essere sottoposta a un intervento chirurgico. Nell’interrogazione, Piccolotti richiama inoltre le disposizioni di RFI sul servizio di assistenza ai passeggeri con disabilità, che dovrebbe garantire la salita e la discesa dai convogli attraverso carrelli elevatori o rampe mobili. Un dettaglio rilevante riguarda proprio la stazione di Ciampino, che risulta dotata di un carrello elevatore, ma che in questa circostanza non sarebbe stato utilizzato.

Le presunte carenze al Policlinico Tor Vergata: AVS chiede di fare chiarezza

L’iniziativa di Alleanza Verdi Sinistra non riguarda soltanto la dinamica dell’incidente ferroviario, ma anche quanto sarebbe accaduto successivamente al Policlinico Tor Vergata, dove Ilaria è stata trasportata in ambulanza. Stando al racconto dei familiari raccolto da Fanpage.it, la giovane avrebbe incontrato notevoli difficoltà nell’ottenere cure e un’assistenza adeguata: da domenica fino a martedì sarebbe rimasta su una barella nel corridoio del pronto soccorso. Una situazione che ha aggiunto ulteriori sofferenze a quelle già provocate dalla caduta e sulla quale la deputata chiede di fare chiarezza. Nel documento parlamentare, Piccolotti descrive il passaggio in ospedale come una «seconda umiliazione», richiamando anche le criticità del sistema sanitario pubblico e definendo quanto accaduto un «inequivocabile effetto dei tagli alla spesa pubblica per la sanità».

La richiesta rivolta ai tre ministri è esplicita: individuare eventuali responsabilità e adottare misure concrete per impedire che episodi simili possano ripetersi. Nell’interrogazione, la parlamentare domanda infatti «quali urgenti iniziative, per quanto di competenza, i Ministri interrogati intendono intraprendere affinché vengano accertate tutte le responsabilità», sia per l’incidente alla stazione di Ciampino sia per le presunte carenze nell’assistenza prestata in ospedale.

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