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Incidente in via Porrino: 42enne bosniaco schiacciato dal furgone

Incidente in via Porrino: 42enne bosniaco schiacciato dal furgone

Un 42enne bosniaco perde la vita a San Sperate dopo che il cric del suo furgone cede, schiacciandolo sotto il mezzo.

Verso le ore 16:00 di un pomeriggio di fine ottobre, nella tranquilla via Porrino di San Sperate, un normale lavoro di manutenzione si è trasformato in una tragedia. Un uomo di 42 anni, originario della Bosnia, stava effettuando delle riparazioni al proprio furgone parcheggiato nel giardino di casa, quando il dispositivo di sollevamento ha ceduto improvvisamente.

Il cric, strumento fondamentale per sollevare veicoli, si è rivelato difettoso. Il furgone, ancora in posizione sollevata, è caduto con tutto il suo peso sul torace del parente, provocando un trauma letale. I figli del 42enne, presenti nello stesso giardino, hanno immediatamente attivato l’allarme, dando il segnale ai soccorsi.

Fatto accaduto in via Porrino, San Sperate

Secondo le ricostruzioni preliminari, il veicolo era stato posizionato sotto il cric per consentire l’accesso al vano motore. Quando il meccanismo ha ceduto, il mezzo è precipitato, schiacciando la vittima sotto il suo peso. L’incidente si è verificato nella proprietà privata, a pochi minuti dal centro di Cagliari, ma la rapidità dell’intervento ha avuto poco effetto sull’esito finale.

Le cause preliminari: il cric difettoso

Le autorità hanno già ipotizzato che il cric non fosse in condizioni ottimali: segni di usura o una possibile manutenzione inadeguata avrebbero potuto compromettere la sua capacità di sostenere il carico. Va ricordato che un cric deve supportare il peso del veicolo in tutta sicurezza; qualsiasi difetto può trasformare un’operazione comune in un pericolo mortale.

Intervento dei soccorsi e indagini dei carabinieri

In pochi minuti dal segnale, le unità del 118 e i carabinieri sono giunte sul posto. Nonostante gli sforzi dei soccorritori, il 42enne è stato dichiarato deceduto sul colpo. Gli Arma hanno avviato le procedure investigative per ricostruire con precisione la dinamica dell’incidente, analizzando il dispositivo di sollevamento, i punti di ancoraggio e le condizioni del terreno.

Dettagli sulla ricostruzione della dinamica

Gli ispettori stanno esaminando il cric per identificare eventuali rotture o cedimenti strutturali. Inoltre, testimonianze dei figli e fotografie del luogo saranno utilizzate per creare un modello virtuale della scena, con l’obiettivo di capire se vi siano state altre negligenze, come l’assenza di dispositivi di sicurezza o l’uso improprio dell’attrezzo.

Questo episodio richiama l’attenzione sulla necessità di controllare regolarmente gli strumenti di lavoro domestico. Un semplice intervento di verifica potrebbe prevenire tragedie simili, soprattutto quando sono coinvolti veicoli di grosse dimensioni.

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