Giovedì la Camera bassa, la State Duma, ha concluso la prima lettura di un progetto di legge che traccia il bilancio federale per i prossimi tre anni. La proposta prevede un riallineamento storico della spesa pubblica, con un occhio particolare al finanziamento della cosiddetta “operazione militare speciale” in Ucraina.
Il documento prevede un stanziamento di 17,1 trilioni di rubli, equivalenti a circa 202,6 miliardi di dollari, destinati esclusivamente alla difesa.
Questa cifra rappresenta più di un terzo delle uscite complessive del governo e, sommata al 7,6% di crescita per sicurezza e polizia, porta la percentuale della spesa per la sicurezza al 44% del totale, cioè 21,3 trilioni di rubli (circa 262,1 miliardi di dollari).
Fondi per la difesa e tagli alle politiche sociali
Durante la discussione il presidente della Duma, Vyacheslav Volodin, ha dichiarato che “tutte le questioni legate alla sicurezza, alla difesa e al sostegno delle famiglie dei partecipanti all’operazione militare speciale sono state risolte”. Per rendere possibile questo aumento, il progetto ridimensiona drasticamente i finanziamenti a settori civili: la spesa per il supporto economico e la sanità scende del 3%, l’assistenza sociale è ridotta del 6% e l’assistenza abitativa e le utenze subiscono un taglio dell’8%.
Conseguenze sui servizi sanitari e sul welfare
I tagli alla sanità e al sostegno sociale rischiano di incidere sulla capacità dello Stato di garantire servizi di base a una popolazione già provata dalle sanzioni internazionali. La diminuzione del 3% per la sanità equivale a centinaia di miliardi di rubli, mentre il 6% di riduzione dell’assistenza sociale colpisce direttamente le famiglie con redditi più bassi.
Nuove misure fiscali per coprire il deficit
Per finanziare l’impennata della spesa militare, il disegno di legge introduce una serie di aumenti fiscali. Una delle novità più rilevanti è l’estensione dell’IVA al 22% sulle vendite online transfrontaliere, accompagnata da una piccola tassa doganale sui pacchi internazionali di piccole dimensioni. Inoltre, si istituisce una scala progressiva che può arrivare al 22% sui redditi passivi delle persone fisiche.
Tassazione su dividendi e profitti del settore metallurgico
Un ulteriore carico grava sui capitali esteri: i trasferimenti di dividendi verso conti non residenti di Tipo C sono tassati al 35%, mentre i profitti eccedenti delle imprese operanti nei settori minerario e metallurgico sono soggetti a un’imposta del 30%.
Il disegno di legge è stato approvato con 372 voti favorevoli, 51 astensioni e nessun voto contrario. Ora la proposta dovrà superare una seconda lettura prima di passare al Federation Council, che a sua volta la manderà al presidente Vladimir Putin per la firma definitiva. Il ministro delle Finanze, Anton Siluanov, ha sottolineato che il bilancio mantiene gli impegni sociali, la continuità dell’operazione militare e gli obiettivi di sviluppo nazionale delineati dal presidente.
