Nel giro di pochi giorni, le principali piazze mondiali hanno mostrato un netto slancio al rialzo. La combinazione di dati favorevoli, l’ottimismo intorno all’intelligenza artificiale (AI) e il recupero del settore dei semiconduttori hanno spinto i mercati di Tokyo, Seul e dell’ Europa verso risultati positivi.
Tokyo: il Nikkei parte con il segno più
All’aprire della sessione giapponese, il Nikkei ha registrato un incremento di 0,44%, toccando quota 62.465,69 (+276 punti). Il Topix ha seguito la tendenza, avanzando dello 0,86% fino a 4.043,73. L’apprezzamento è stato trainato soprattutto dai titoli legati all’ AI e ai semiconduttori, beneficiando del positivo andamento dei principali indici statunitensi, dove il Nasdaq e lo S&P 500 hanno registrato solidi guadagni in seguito all’annuncio della possibile IPO di Anthropic.
Sul mercato valutario, lo yen si è indebolito, scivolando a 157,40 per dollaro, mentre si è mantenuto stabile intorno a 176 per l’euro.
Seul: Kospi risale oltre il 3%
In Corea del Sud, l’indice di riferimento Kospi ha chiuso la giornata con un rialzo sorprendente del 3,29%, attestandosi a 5.736 punti. Il balzo è stato trainato dal segmento dei semiconduttori, che ha beneficiato di una domanda globale in ripresa e di un clima di fiducia generato dalle performance positive dei mercati asiatici.
L’energia del Kospi è risultata il miglior risultato della settimana finora, recuperando il minimo di chiusura degli ultimi sei mesi.
Europa: le principali piazze chiudono in rosa
Le Borse europee hanno chiuso la settimana con un’energia positiva. A Milano, il FTSE MIB ha chiuso con un +1,29%, regalando una “maglia rosa” ai titoli italiani. Parigi è salita dello 0,83% a 7.847 punti, Londra ha guadagnato lo 0,72% a 10.767 punti, mentre Francoforte ha registrato un +0,91% a 25.408 punti. Il calo dei rendimenti obbligazionari, in particolare il ritorno del titolo di Stato francese a dieci anni sotto la soglia del 5% (4,90%), ha sostenuto la fiducia degli investitori. Inoltre, l’attenzione si è concentrata sulle imminenti decisioni delle banche centrali: la Fed, la BCE e la BoJ sono attese per mercoledì, giovedì e venerdì, con la BCE pronta a mantenere i tassi fermi ma con la possibilità di un rialzo a dicembre.
Le dinamiche di rischio e la propensione al mercato
Il miglioramento della propensione al rischio è stato favorito dalle recenti perdite della settimana precedente, scaturite da timori sulla sostenibilità degli investimenti in AI. Ora gli investitori attendono le trimestrali dei giganti tecnologici statunitensi per capire se la ripresa è consolidata. La combinazione di rendimento più basso dei titoli di Stato, crescita dei settori auto e lusso (+1,7% e 1,6% rispettivamente) e un settore bancario in rialzo (+1,1%) ha contribuito a una settimana di ottimismo generalizzato.
La sinergia tra AI, semiconduttori e una politica monetaria che sembra più accomodante ha creato le condizioni per un ribalzo globale dei mercati azionari. Gli investitori dovranno monitorare da vicino le decisioni della Fed, della BCE e della BoJ, nonché le performance trimestrali delle principali società tech, per valutare la sostenibilità di questo slancio.
