La vacanza di oltre 2.400 passeggeri è finita prima ancora di cominciare. La Mein Schiff 3, nave da crociera della compagnia TUI Cruises, non partirà per il viaggio di circa tre settimane alle Canarie, inizialmente previsto dopo la sosta nel porto di Bremerhaven, in Germania.
L’incidente è avvenuto domenica 25 ottobre, durante le manovre per lasciare la banchina.
La nave ha urtato due portacontainer ormeggiate, riportando danni tali da rendere necessarie riparazioni in cantiere. Nonostante la collisione, nessuno è rimasto ferito. Le autorità tedesche hanno comunque avviato accertamenti per verificare se il comandante abbia rispettato gli obblighi di sicurezza durante la partenza.
Nave da crociera urta due portacointainer: il video dello scontro nel porto tedesco
La collisione è stata ripresa da un testimone oculare in un video verificato dall’agenzia di stampa tedesca dpa. Nelle immagini si vede la Mein Schiff 3 allontanarsi dalla banchina con l’assistenza dei rimorchiatori, mentre le condizioni meteorologiche rendono difficili le manovre. La distanza da una delle portacontainer ormeggiate diminuisce progressivamente, fino all’impatto.
Al momento dello scontro, la telecamera inizia a tremare. Si sente un forte rumore e si vedono alcuni detriti. “Credo che il viaggio finisca qui“, commenta una donna che assiste alla scena. Le immagini mostrano anche i danni riportati dalla nave da crociera, in particolare alle scialuppe di salvataggio e alle strutture utilizzate per movimentarle.
Secondo la ricostruzione della polizia, l’incidente si è verificato intorno alle 17.30. Una raffica di vento avrebbe spinto la nave contro le due portacontainer, nonostante la presenza dei rimorchiatori. Durante la partenza il vento soffiava a circa 40 chilometri orari, mentre nella zona sono state registrate raffiche fino a 95 chilometri orari.
Nave da crociera contro portacontainer: danni per milioni di euro e nessun ferito
L’urto ha coinvolto tre imbarcazioni. La portacontainer che ha subito i danni maggiori presenta uno squarcio lungo circa dieci metri sulla fiancata, mentre la seconda nave mercantile avrebbe riportato conseguenze più limitate. Sulla Mein Schiff 3 sono state danneggiate alcune scialuppe di salvataggio e le relative strutture di movimentazione.
Le prime stime della polizia indicano che il costo complessivo delle riparazioni potrebbe raggiungere diversi milioni di euro. Non sono state segnalate infiltrazioni d’acqua sulle imbarcazioni e non risultano persone ferite.
A bordo della nave da crociera si trovavano 2.428 passeggeri e 922 membri dell’equipaggio, per un totale di 3.350 persone. Dopo l’incidente, la Mein Schiff 3 è rientrata alla banchina di Bremerhaven per consentire le verifiche tecniche. In un primo momento, passeggeri ed equipaggio erano stati autorizzati a rimanere a bordo in attesa di ulteriori comunicazioni.
Cancellata la crociera di tre settimane alle Canarie
Lunedì 26 ottobre è arrivata la decisione di annullare il viaggio. Dopo le prime valutazioni tecniche, TUI Cruises ha comunicato che la nave necessita di riparazioni in un cantiere navale e non può quindi partire per l’itinerario alle Canarie, della durata di circa tre settimane. Il rientro a Bremerhaven era previsto per il 14 novembre. I passeggeri sono stati invitati a lasciare la nave e a organizzare il rientro a casa. La cancellazione comporta così conseguenze rilevanti per migliaia di viaggiatori e costringe la compagnia a rivedere la programmazione della nave.
Parallelamente alle verifiche tecniche, le autorità tedesche hanno avviato un procedimento amministrativo nei confronti del comandante della nave. L’obiettivo è stabilire se, durante le manovre di uscita dal porto, siano stati rispettati gli obblighi di diligenza e le condizioni necessarie per navigare in sicurezza. Secondo quanto riferito alla stampa da un responsabile dell’autorità portuale, non esiste un divieto automatico di partenza legato a una specifica velocità del vento. Spetta al comandante valutare le condizioni meteorologiche e stabilire se la manovra possa essere eseguita in sicurezza. Saranno gli accertamenti a chiarire eventuali responsabilità nell’incidente.
