Gas a 101,45 €/MWh: calo del 2,4% e rischi per l’inverno europeo
Il gas naturale tocca 101,45 €/MWh e gli esperti avvertono un inverno energetico costoso per l’Europa.
Il gas naturale tocca 101,45 €/MWh e gli esperti avvertono un inverno energetico costoso per l’Europa.
Il nuovo spread BTP‑Bund e il rialzo dei rendimenti obbligazionari segnano un momento chiave per i mercati italiani.
Francoforte, Parigi, Londra e Milano registrano balzi in borsa, con l’inflazione e le tensioni mediorientali al centro del dibattito.
Il Parlamento russo destina la maggior parte del bilancio alla difesa e alza le tasse per sostenere la guerra
Il Nikkei perde quota mentre il mercato attende la decisione della BoJ
Il gas europeo rompe la barriera dei 100 euro/MWh: scopri le ragioni dietro l’impennata e le conseguenze per consumatori e industria.
Nasdaq, S&P 500 e Dow Jones guadagnano; in Asia KOSPI e Nikkei rimbalzano grazie a SK Hynix e al fervore per l’AI.
Il Nikkei sale allo 0,44%, il Kospi guadagna oltre il 3% e le borse europee chiudono in rosa, trainate da AI e semiconduttori.
Il Gini italiano tocca il livello più basso in dieci anni, ma la disparità resta sopra la media UE.
Il divario tra i titoli sovrani italiani e tedeschi sta crescendo: lo spread supera i 126 punti base, il decennale italiano è stabile al 4,58% e l'OAT francese rimane sopra il 5%.
I mercati finanziari internazionali attraversano una fase di crescente selettività, nella quale i risultati delle grandi società tecnologiche, le prospettive dei tassi d'interesse e le tensioni geopolitiche condizionano le scelte degli investitori.
Il governatore Panetta analizza il legame tra i tassi USA, lo spillover sull’Europa e le condizioni di finanza pubblica dell’Italia.
Il diesel supera i 2,30 €/l in autostrada, mentre la benzina resta intorno ai 2,02 €/l sulla rete statale.
Moscow spedisce diesel agli USA: una decisione che può influenzare i prezzi del carburante prima delle elezioni
Il deputy premier Alexander Novak conferma la partenza del primo petroliere con diesel russo verso gli USA, una tappa fondamentale dell'accordo energetico introdotto da Trump.
Il CEO di Ryanair, Michael O'Leary, avverte un possibile rincaro del 20% delle tariffe aeree in Europa nei prossimi dodici mesi, legato all’aumento del prezzo del carburante.
Dopo mesi di limiti, il porto di Sebastopoli riaccende i rubli alle pompe, ma il prezzo della benzina resta tra i più alti d’Italia.
Inflazione eurozona 3,8% a settembre: energia, servizi e differenze tra Paesi
Il differenziale tra Btp e Bund scende a 109 punti, indicando un miglioramento dei costi di finanziamento per l'Italia.
Il conflitto in Iran ha già gravato su ogni nucleo familiare statunitense con quasi 2.000 dollari di spese aggiuntive, tra energia più cara e mutui più costosi.
Borsa di Tokyo e Borsa di Milano aprono con modesti guadagni, ma restano in attesa dei dati sull’inflazione americana e delle trimestrali.
Le banche rianimano Milano mentre gli USA mostrano i numeri del trimestre
I mercati finanziari internazionali attraversano una fase particolarmente delicata, caratterizzata da una crescente volatilità, dal rialzo dei rendimenti obbligazionari e da un atteggiamento più selettivo degli investitori.
Euro, Wall Street e i chip dominano i mercati: spread in calo, energia a ribasso e banche in evidenza.
Per anni gli investitori hanno ragionato in un mondo nel quale i tassi erano bassi, l’inflazione appariva sotto controllo e il reddito fisso offriva rendimenti poco interessanti.
I mercati asiatici ed europei hanno chiuso in rosso, spinti da tensioni geopolitiche, rendimenti obbligazionari in aumento e un prezzo del petrolio al rialzo.
Ottobre comincia con i mercati finanziari ancora sotto pressione.
Il Nikkei guadagna 0,70% a inizio ottobre, guidato dal rally dei chip americani, mentre lo yen resta quasi immutato.
Le principali piazze azionarie europee rallentano mentre il petrolio cade dopo le novità saudite.
Spread Btp-Bund in fluttuazione: scopri i numeri chiave e le implicazioni per il mercato.
Gianluca Poggi, imprenditore italiano residente negli Emirati e fondatore di G1 SERVICES, analizza cosa spinge professionisti e imprese verso Dubai, gli errori più frequenti di chi arriva e perché una corretta pianificazione conta più della semplice apertura di una società.
Mario Draghi e Patrick Collison, CEO di Stripe, hanno creato il Rhine Group, un think tank con sede a Ginevra che riunisce esperti di finanza, tecnologia e politica per affrontare le sfide economiche dell'Europa.
Presentati a Pollenzo i risultati della XII edizione dell’Osservatorio promosso dall’Università di Scienze Gastronomiche e da Ceresio Investors. Il settore alimentare italiano continua a dimostrare una solida capacità di resilienza in un contesto macroeconomico complesso, pur evidenziando c...
Borsa di Tokyo in rialzo, tecnologia in primo piano e yen indebolito dopo le ultime operazioni militari Usa contro l'Iran
I mercati reagiscono alla prospettiva di un accordo con l'Iran: petrolio in ribasso, investitori più ottimisti ma permangono incertezze geopolitiche e dati economici contrastanti
Scopri come le dichiarazioni di Donald Trump, le barriere sullo Stretto di Hormuz e le stime degli analisti stanno ridisegnando i prezzi del petrolio e le prospettive per i mercati
Tokyo sale all'apertura: investitori attendono sviluppi diplomatici che potrebbero abbassare i prezzi del petrolio e influenzare i rendimenti
Mercati asiatici sotto osservazione: il Nikkei avanza, lo yen si rafforza e il Brent rimane saldamente sopra i 100 dollari
Tensione geopolitica, prezzo del petrolio e domanda di semiconduttori spiegano aperture contrastanti in Asia
Tokyo riapre i mercati dopo la Golden Week: il Nikkei segna un +1,20% mentre lo yen si rafforza e il Brent perde terreno, in un contesto influenzato anche dalle trattative tra Iran e Stati Uniti
I mercati iniziano la seduta con prudenza: il Nikkei ha toccato per la prima volta 60.000 punti, mentre Brent, valute e spread riflettono le tensioni geopolitiche
La seduta asiatica parte in negativo: il Nikkei cede terreno mentre lo yen perde sul dollaro e il petrolio Brent tratta sotto i 95 dollari, in un clima segnato dai colloqui Usa-Iran
La sessione mattutina di Tokyo ha segnato un progresso iniziale: il Nikkei è salito, lo yen resta stabile e il Brent ha registrato un balzo legato agli attriti nello Stretto di Hormuz.
la dichiarazione di Teheran sullo Stretto di Hormuz ha innescato vendite sui mercati russi e un forte ribasso del petrolio, con ripercussioni sui maggiori produttori energetici
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