> > Accoltellò Marta Novello con 23 fendenti: espulso dall'Inghilterra, ora è i...

Accoltellò Marta Novello con 23 fendenti: espulso dall'Inghilterra, ora è in Italia

Accoltellò Marta Novello con 23 fendenti: espulso dall'Inghilterra, ora è in Italia

Dopo oltre quattro anni a Londra, il giovane sarebbe stato espulso dal Regno Unito per nuovi guai giudiziari. Il 13 novembre la prossima udienza sul caso di Marta Novello.

Dopo oltre quattro anni trascorsi a Londra, l’imputato sarebbe tornato in Italia in seguito all’espulsione dal Regno Unito. Il giovane, che nel 2021 aggredì con 23 coltellate Marta Novello mentre faceva jogging a Mogliano Veneto, è ancora coinvolto in un complesso iter giudiziario, segnato da due annullamenti della Cassazione e da una condanna non definitiva.

Il rientro potrebbe ora cambiare gli equilibri del procedimento, con una nuova udienza fissata per il 13 novembre 2026.

Marta Novello, il giovane che la colpì con 23 coltellate torna in Italia: attesa per l’udienza

Dopo oltre quattro anni trascorsi a Londra, il giovane sarebbe rientrato in Italia in seguito a un provvedimento di espulsione dalle autorità britanniche.

Il giovane, che il 22 marzo 2021 aveva appena 15 anni quando aggredì con 23 coltellate Marta Novello, mentre la donna stava facendo jogging a Mogliano Veneto, sarebbe stato costretto a lasciare il Regno Unito a causa di nuovi problemi con la giustizia d’Oltremanica.

A riportare la notizia è l’edizione di Treviso del Corriere del Veneto.

Il suo avvocato, Matteo Scussat, inizialmente aveva preferito non sbilanciarsi, rispondendo con un «non confermo e non smentisco». Successivamente, il legale ha precisato che il proprio assistito è un cittadino libero e che il procedimento non si è ancora concluso. «Fino alla condanna definitiva vige la presunzione di non colpevolezza», ha ricordato, sottolineando che è ancora in corso il terzo processo d’appello, al termine del quale il giovane potrebbe essere condannato oppure completamente prosciolto. L’avvocato ha inoltre richiamato il divieto di divulgare le generalità del suo assistito, minorenne all’epoca dei fatti, riservandosi di intraprendere eventuali iniziative a tutela dei suoi diritti.

Il ritorno sul territorio italiano potrebbe avere conseguenze anche sul procedimento giudiziario ancora aperto davanti alla giustizia minorile. L’udienza inizialmente prevista per il 9 ottobre 2026 è stata rinviata proprio a causa di un problema nelle comunicazioni procedurali. Il prossimo appuntamento è fissato per il 13 novembre.

Dalla condanna ai due annullamenti in Cassazione: la fuga a Londra e i nuovi guai giudiziari

La vicenda processuale dell’imputato è stata caratterizzata da diversi passaggi giudiziari e altrettanti ribaltamenti. Come riportato da Treviso Today, in primo grado era arrivata una condanna a sei anni e otto mesi di reclusione, successivamente ridotta a cinque anni dalla Corte d’Appello. La Cassazione aveva però annullato la sentenza con rinvio a un nuovo giudizio. In seguito, un’altra sezione della Corte d’Appello aveva confermato la pena, ma un ulteriore ricorso aveva portato a un secondo annullamento con rinvio. È proprio quest’ultimo passaggio a rendere ancora pendente il procedimento: non esiste infatti una condanna definitiva.

Nel frattempo, nell’estate del 2022, il giovane aveva lasciato l’Italia per raggiungere la madre a Londra. La sua partenza pare sia avvenuta dopo la scadenza, il 21 luglio 2022, dei termini della custodia cautelare in carcere. In base a un provvedimento amministrativo del 19 luglio, avrebbe dovuto essere trasferito in una comunità protetta per minori. Tuttavia, nell’atto sarebbe stato indicato un termine errato per la notifica: il 20 settembre anziché il 20 luglio. Un errore burocratico che gli avrebbe consentito di allontanarsi dal territorio nazionale.

Anche la permanenza in Gran Bretagna è stata successivamente segnata da nuove vicende giudiziarie. Nel gennaio 2025, come riportato dal Corriere, sarebbe stato fermato dopo un inseguimento mentre si trovava alla guida di un’automobile senza patente e priva di copertura assicurativa. L’episodio lo aveva portato nuovamente all’attenzione delle autorità britanniche e, secondo le ricostruzioni pubblicate, sarebbe all’origine del provvedimento che ha determinato il suo allontanamento dal Paese. Il suo eventuale ritorno in Italia potrebbe ora contribuire a sbloccare il procedimento giudiziario sull’aggressione a Marta Novello, avvenuta il 22 marzo 2021.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app