Da nove giorni il Monte Barone, in alta Valsessera nel Biellese, è teatro di un vasto incendio che continua a propagarsi verso valle. Le fiamme, che hanno già interessato mille ettari di bosco, rappresentano una seria minaccia per il rifugio Monte Barone e altre strutture circostanti. Le operazioni di spegnimento, coordinate dai Vigili del Fuoco coinvolgono anche i volontari AIB e la Protezione civile.
Operazioni di contenimento e mezzi impiegati
Le operazioni di contenimento sono concentrate sul fronte che dal versante nord-ovest sta scendendo verso il Santuario del Cavallero la Piana delle Volpi e Alpe Noveis. In azione ci sono un Canadair e un elicottero regionale, mentre a terra lavorano squadre di Vigili del Fuoco e volontari del Corpo AIB con rinforzi arrivati anche da altre zone del Piemonte.
Le squadre a terra stanno operando con pale e battifuoco per contrastare l’avanzata delle fiamme. Sono stati predisposti presidi specifici davanti a case, cascine, rifugi e strutture religiose, nel tentativo di evitare che il fuoco raggiunga gli edifici. Il sindaco di CoggiolaPaolo Setti ha dichiarato: “Abbiamo salvato il santuario del Cavallero e i rifugi finora. Ieri le fiamme erano a una quarantina di metri”.
Dettagli sulle squadre di intervento
Le squadre dei Vigili del Fuoco sono composte da 12 unità della sede centrale di Biella, 4 unità dei distaccamenti di Cossato e Valdilana, 3 unità del comando di Asti, e 6 elementi del comando di Torino, con 6 autobotti e 6 campagnole equipaggiate con 5 moduli boschivi. I volontari AIB sono 20 unità con 8 mezzi antincendio e un CO.AIB. La Protezione Civile di Biella ha inviato 2 unità e un’autobotte.
La situazione in Piemonte e altre aree critiche
Il Piemonte continua a essere colpito da numerosi incendi, con situazioni critiche in diverse zone della regione. Oltre al Monte Barone, sono monitorati incendi a Mornese nell’Alessandrino, Piedimulera e Calasca nel Verbano-Cusio-Ossola, Valprato SoanaIngria e Pont Canavese nel Torinese, e diverse località del Vercellese.
La situazione più preoccupante si registra a Mornese dove il fuoco ha imposto nuove evacuazioni nel territorio di Casaleggio Boiro. Le operazioni di spegnimento sono complicate dalla conformazione del terreno e dalla presenza di zone difficili da raggiungere. La Protezione civile ha invitato i cittadini a evitare iniziative autonome per portare materiali o rifornimenti agli operatori, al fine di non ostacolare le operazioni di soccorso.
La Regione Piemonte ha dichiarato lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi già dall’8 luglio e, dal 3 agosto, è in stato di emergenza regionale per la crisi idrica e per gli incendi boschivi. Questo permette di attivare misure straordinarie di Protezione civile e risorse dedicate per affrontare l’emergenza.
