> > Papa Leone torna sulla Papamobile, un gesto per avvicinarsi nuovamente ai fedeli

Papa Leone torna sulla Papamobile, un gesto per avvicinarsi nuovamente ai fedeli

Papa Leone torna sulla Papamobile, un gesto per avvicinarsi nuovamente ai fedeli

Il Pontefice ha deciso di riprendere la consueta abitudine di percorrere il percorso dove sono assiepati i fedeli che ogni giorno sperano di poterlo salutare, un'occasione per dimostrare la buona condizione di salute derivante dal decorso post-operatorio.

Papa Leone XIV si dimostra da subito operativo nello svolgere le consuete operazioni quotidiane deputate dal suo ruolo tornando vicino alla sua gente a poco più di una settimana dall’intervento effettuato dall’equipe medica del Gemelli di Roma per asportare il tumore al polmone di cui aveva fatto annuncio durante l’Angelus dell’11 ottobre.

Papa Leone ed il ritorno in papamobile a salutare i fedeli

Nella giornata di oggi Papa Leone XIV ha deciso di riprendere parte delle proprie attività e tra queste anche una visita ai fedeli accorsi in Piazza San Pietro nella speranza di riuscire ad incontrarlo o anche solo per pregare per lui dopo quanto ha subito.

Proprio quando nessuno se lo aspettava è accaduto l’impensabile, egli è arrivato in Papamobile ed ha compiuto il conseuto giro della piazza, soste per benedire i bambini comprese, difatti quello è l’unico momento in cui al mezzo meccanico è concesso di fermarsi.

Migliaia di fedeli festanti e pieni di giubilo hanno abbracciato idealmente il pontefice in una Roma avvolta da un clima rigido e dalla pioggia che ha abbassato drasticamente le temperature.

Le parole del Papa dalla Papamobile ai fedeli: “rinnoviamo la fiducia nella misericordia di Dio”

Papa Leone nonostante le condizioni climatiche avverse non si è perso d’animo e ha preso in mano il microfono parlando direttamente ai fedeli assiepati in piazza e muniti di ombrello.

Di seguito le parole del Pontefice riportate da Ansa:

“Grazie per il vostro sostegno, per le vostre preghiere, grazie a Dio per la sua generosità. Rinnoviamo tutti la nostra fiducia nella bontà e nella misericordia di Dio”.

Un messaggio semplice, di affetto e vicinanza ai cristiani e di apprezzamento per quanto dimostrato in questi 8 difficili giorni da milioni di fedeli nel mondo preoccupati per la salute di Prevost. Questo evento inatteso è un segnale di buon auspicio per confermare anche per domenica 25 ottobre la sua presenza, nella loggia di Palazzo Apostolico, per il consueto Angelus.

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