Il dramma dell’attrice Premio Oscar Judi Dench, alla quale nel 2012 era stata diagnosticata la degenerazione maculare senile, che ora la porta a non poter più fare ciò che ama, ovvero recitare.
Il dramma di Judi Dench: “Non posso più né leggere né recitare”
In Grane Bretagna (e non solo) è una delle attrici più note e amate dal pubblico.
Stiamo parlando di Judi Dench , premio Oscar come Miglior attrice non protagonista nel 1999 per il ruolo della Regina Elisabetta II nel film “Shakespeare in Love” e volto nome per il ruolo di M, il capo di James Bond. Nel 2012 all’attrice era stata diagnosticata la degenerazione maculare senile, ovvero una patologia che compromette la vista e le rende incredibilmente difficile persino riconoscere i volti.
A distanza di più di 10 anni dalla diagnosi, parlando al programma “Today” di BBC Radio 4 ha rivelato: “Non posso più stare sul palco. Non posso più recitare in una pièce teatrale. Non posso più fare un film. Non posso più leggere”. La Dench, oggi 91enne, ha inoltre rivelato come la sua condizione possa portare a incontri imbarazzanti, raccontando che a volte si avvicina per esempio alle persone sbagliate “e le abbraccia quasi” prima di rendersi conto dell’errore.
Judi Dench: “La vecchiaia? Non ci penso molto”
Nel corso della lunga intervista, Judi Dench è stata anche interpellata sulla vecchiaia. Oggi, ricordiamo, l’attrice britannica ha 91 anni. Ecco come ha risposto a riguardo: “Non c’è assolutamente nulla da dire al riguardo. Non ci penso molto“. In oltre settant’anni di carriera, Judi Dench ha ottenuto come detto diversi successi, tra cui appunto il Premio Oscar come Miglior attrice non protagonista. La perdita progressiva della vista ha però influito sulla sua carriera, è infatti capitato, come da lei raccontato, di aver avuto anche difficoltà a vedere sui vari set cinematografici e a leggere le sceneggiature.
