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22enne trovato morto sulla Ferrata del Vajo Scuro: precipitato per oltre 200 metri

22enne trovato morto sulla Ferrata del Vajo Scuro: precipitato per oltre 200 metri

Precipita durante un’escursione, morto Andrea Mamaliga: il 22enne era disperso e da giorni erano in corso le ricerche.

Tragico epilogo per le ricerche di Andrea Mamaliga, il 22enne di Saonara disperso durante un’escursione sulla Ferrata del Vajo Scuro: il giovane è stato trovato morto dopo essere precipitato per oltre 200 metri nel Gruppo del Fumante.

Precipita per oltre 200 metri durante l’escursione: trovato morto il 22enne Andrea Mamaliga

Si sono concluse tragicamente le ricerche di Andrea Mamaliga, 22enne di Saonara, in provincia di Padova, scomparso durante un’escursione nel Gruppo del Fumante, sulle montagne del Vicentino. Il giovane, laureato in ingegneria e appassionato di arti marziali, era partito sabato 29 agosto con l’intenzione di affrontare la Ferrata del Vajo Scuro, nel territorio di Recoaro Terme, e trascorrere successivamente la notte al Rifugio Fraccaroli, che risulta attualmente chiuso.

L’ultimo contatto con i familiari risaliva alle 13.30 di sabato: da quel momento il suo telefono era rimasto spento e non erano più arrivate notizie. L’allarme è scattato nella tarda serata di domenica 30 agosto, dopo che la sua automobile era stata trovata ancora parcheggiata nei pressi del Rifugio Battisti, punto dal quale aveva iniziato l’escursione.

Alle operazioni hanno partecipato le squadre del Soccorso alpino di Recoaro-Valdagno, Schio e Arsiero, insieme alla Guardia di finanza, ai vigili del fuoco e ai carabinieri. Le ricerche sono state condotte sia da terra sia dall’alto, con l’impiego anche di un elicottero della Guardia di finanza proveniente da Venezia e dotato di Imsi Catcher, apparecchiatura utilizzata per intercettare e localizzare i telefoni cellulari. In una prima fase, né i sorvoli né il dispositivo avevano permesso di rintracciare il ragazzo. Gli accertamenti sulle celle telefoniche avevano quindi indirizzato le squadre verso i versanti vicentini del Gruppo del Fumante, nell’area compresa tra Monte Plische e Passo della Lora.

Gli oggetti lungo la ferrata, poi il ritrovamento del corpo dopo una caduta di oltre 200 metri

La svolta è arrivata nel primo pomeriggio di lunedì 31 agosto, quando un escursionista ha contattato i soccorritori dopo aver saputo della scomparsa. Il giorno precedente, mentre percorreva la Ferrata del Vajo Scuro, si era infatti imbattuto in alcuni oggetti che aveva raccolto ritenendoli abbandonati. La segnalazione ha spostato l’attenzione nella zona a valle del primo tratto della ferrata. Una squadra del Soccorso alpino ha quindi iniziato a calarsi lungo la parete, recuperando progressivamente altri effetti personali riconducibili ad Andrea. Poco dopo, un drone del Soccorso alpino impiegato a supporto delle operazioni ha individuato il corpo senza vita del 22enne.

I tecnici hanno raggiunto la salma e trasmesso le coordinate all’elicottero di Verona Emergenza, che ha effettuato il recupero e il successivo trasporto fino al campo base allestito al Rifugio Battisti. Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli accertamenti, Andrea sarebbe precipitato per oltre 200 metri poco dopo aver cominciato la salita della ferrata.

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