Il clima di rivolta che ha interessato Milano ma altre grandi città del nord Italia nel weekend scorso non accenna a placarsi ma anzi sembra essere stato solo l’inizio di un qualcosa di più grande, almeno questo è ciò che trapela negli ambienti dei manifestanti che hanno già iniziato a far sentire la loro voce sui social chiamando a raccolta altri coetanei e non per fare casino.
Rivolte in Italia, da nord a sud le chiamate a raccolta
Il clima dei rivoltosi si è acceso dopo le immagini e gli atti di distruzione che hanno coinvolto la città di Milano ma non è solo il capoluogo lombardo ad essere al centro, vi sono anche altri comuni più piccoli dove grazie al richiamo dei social ci sono situazioni di preoccupazione.
Alcuni giovani hanno disertato la scuola in questi giorni in città come Pavia e Piacenza perchè su internet è circolata la notizia di presunte violenze sessuali, inoltre vi è tanta disinformazione in merito e spesso le immagini che circolano sui social non sono reali ma realizzate attaverso l’intelligenza artificiale.
Oltre ai giovani violenti di seconda generazione potrebbero muoversi anche esponenti di neofascisti che sarebbero pronti a fronteggiare i più radicali e a scatenare guerriglie, a parlare infatti è stato Ferenc Venturelli, sui social conosciuto come “Eterno”, un 20enne tesserato di futuro nazionale e sostenitore di Charlie Kirk che sarà in Piazza Duomo.
Le rivolte continueranno, appello per il prossimo 24 ottobre
Le rivolte nel nostro paese non accennano a placarsi, i primi richiami all’azione sono arrivati su TikTok, come riporta The Social Post, dal movimento 17 ottobre e anche dalla sigla “Italia In Piazza” che sempre tramite il social ha lanciato un appello ad intervenire in Piazza Duomo per le 15 del prossimo sabato.
Sarà quindi un banco di prova interessante per testare sul campo se le manovre di ordine pubblico tanto declamate dal governo, dopo i fatti del 17 e 18 ottobre saranno efficaci o se invece ci saranno ancora disordini.
Quel che è certo è che i giovani sono appena all’inizio delle loro azioni e continueranno finché qualcosa non cambierà per davvero.
