“Siamo una realtà abbastanza giovane, ma l’abbiamo creata perché riteniamo che sia il momento giusto: un’associazione può essere uno stimolo, anche nei confronti delle istituzioni, per semplificare e accelerare i percorsi di riconoscimento delle nuove terapie che stanno per entrare sul mercato”. Così Davide Rossetti, presidente Aiv – Associazione italiana vitiligine, intervenendo a Milano all’incontro con la stampa ‘Oltre la pelle: vitiligine e alopecia areata, le malattie invisibili che tutti vedono’ organizzato da AbbVie.
Recentemente la Commissione europea ha dato il via libera all’impiego di upadacitinib per il trattamento di vitiligine e alopecia.
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