Roma, 2 apr. (askanews) – “La riforma del testo unico sulla legislazione farmaceutica renderà il farmaco più accessibile e rafforzerà l’uso degli strumenti tecnologici per la salute, come il fascicolo sanitario elettronico. L’obiettivo è anche aumentare l’attrattività per le industrie farmaceutiche: dopo l’eliminazione del paybackdell’1,83%, sarà previsto un compendio della spesa farmaceutica non punitivo”. Lo ha detto Marcello Gemmato, sottosegretario alla Salute, intervenendo a Radar, format di Urania News. “I fascicoli sanitari raccoglieranno la storia clinica del paziente e non saranno più solo uno strumento di controllo della spesa, ma uno strumento attivo per migliorare le performance sanitarie. Saranno inoltre utili per la gestione dei pazienti cronici, con ricette valide fino a 12 mesi”. Sulle Case della comunità, Gemmato ha spiegato che sono in fase di realizzazione 1.363 strutture, di cui il 24% già operative rispetto a quelle previste dal Pnrr. “Si registra una diversa velocità tra Nord e Sud, ma rappresentano un presidio territoriale fondamentale, soprattutto se integrate con la telemedicina.Vogliamo rafforzare le farmacie dei servizi come punti di erogazione di prestazioni a bassa complessità diagnostica, insieme ai laboratori di analisi, con un progressivo aumento del livello di complessità. Questo sta già producendo effetti positivi sulle liste d’attesa. La spesa farmaceutica è in crescita per effetto dell’invecchiamento della popolazione e dell’introduzione di nuovi farmaci efficaci. Puntiamo a spostare il 90% della distribuzione diretta dei farmaci dalle farmacie ospedaliere alle farmacie convenzionate, pubbliche e private. Lo stiamo già facendo, ad esempio, con le glifozine: abbiamo risparmiato 9,2 milioni di euro in un trimestre e stimiamo oltre 36 milioni di euro in un anno, anche grazie all’abolizione dei piani terapeutici”, ha concluso.