Roma, 5 nov. (askanews) – “Purtroppo se il governo non trova ulteriori risorse, noi stiamo continuando verso una strisciante privatizzazione del sistema sanitario, perché se non ci sono le risorse per fare una riforma del personale come si deve, cioè rendere attrattiva la professione medica e infermieristica in particolare, le professioni sanitarie, noi stiamo assistendo a un lento dissanguamento di quello che è il corpo del personale e i giovani vanno all’estero.
Quindi noi abbiamo veramente bisogno di una riorganizzazione di quello che è il sistema, che non è soltanto salari, ma anche qualità della vita, tempi di lavoro, tempi di possibilità di conciliare vita e lavoro, basta andare in un qualsiasi reparto di un ospedale anche in questa città e si capisce di cosa si parla, cioè sono tutti sotto organico, tutti molto stanchi e affaticati e quindi noi abbiamo che le persone sono quelle che mandano avanti il sistema, non è che sono i numeri o gli algoritmi e senza persone il servizio non va e lo vediamo dalle liste d’attesa, perché anche se tu mi metti delle risorse ma non c’è chi può fare quel lavoro è difficile; così come io contesto anche il tema di continuare a dare incentivi a chi già c’è per fare ancora di più, quando già seiallo stremo.
Noi dobbiamo assumere, ma per assumere dobbiamo trovare le persone che vogliono fare questo lavoro e dobbiamo renderlo quindi maggiormente attrattivo. Lo dico in soldoni perché poi è quello che manca in questa legge di bilancio. Le regioni avevano chiesto 6 miliardi e più all’anno. Lo stesso ministro ne aveva chiesti 5 e mezzo e oggi ci troviamo con poco più di 3 miliardi dove tu vai a vedere che dentro c’è anche un miliardo e 4 del contratti che erano già stati definiti quindi sono pochissime le risorse”.Lo ha detto la ex ministra della Salute Beatrice Lorenzin, vicepresidente dei senatori Pd, commentando le risorse per la sanità previste nella prossima manovra a margine della seconda edizione dell’Urania Policy and Business Forum, annuale appuntamento promosso da Urania News, tv delle istituzioni e delle imprese, a Villa Wolkonsky a Roma.